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Cupramontana Il primo motoraduno targato “MotoperBacco” conquista tutti

Ha lasciato il segno la due giorni tra motori e solidarietà: «Un sogno diventato realtà»

Cupramontana – È andato oltre ogni aspettativa il primo motoraduno organizzato dall’associazione MotoperBacco, evento che nel weekend ha trasformato la piazza di Cupramontana in un palcoscenico di passione e inclusione.

Un successo autentico, testimoniato non solo dai numeri – 160 iscritti al motogiro, oltre 200 moto in piazza e una partecipazione calorosa– ma soprattutto dai sorrisi e dagli abbracci che hanno reso indimenticabile ogni momento.

«Una giornata piena di emozioni, quella di sabato – ha commentato Selena Abatelli, voce ufficiale della manifestazione – di palchi ne ho calcati tanti, ma questo resterà nel cuore. Vedere Daniele, Cristofer e Simone salire in moto, parlare sul palco con spontaneità, sentire le mamme ringraziarmi con parole che mi porterò tatuate dentro, è stato qualcosa di immenso».

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La vera magia si è compiuta grazie anche alla mototerapia, a cura dell’associazione “Sorrisi e Motori”, che ha regalato un’esperienza irripetibile ai ragazzi con disabilità, facendoli salire su moto e quad, per vivere l’adrenalina e la libertà di una corsa, anche solo per pochi metri.

Straordinaria anche la risposta del pubblico: non solo applausi, ma interazione vera, quella che spesso manca nella quotidianità quando la disabilità si scansa. Sabato sera, l’ingresso in piazza sulle note di Allegria del Cirque du Soleil ha segnato uno dei momenti più toccanti, tra luci, motori rombanti e occhi lucidi.

Il Motoraduno è stato anche solidarietà concreta: parte del ricavato sarà devoluto alla “Fattoria dei Sogni”, progetto inclusivio di Selena Abatelli dedicato a ragazzi con fragilità.

«Numeri che parlano da soli – ha sottolineato Oscar Luconi, presidente dell’associazione, – ma è il valore umano a rendere questa esperienza un successo, noi domani potremo percorrere mille chilometri nella normalità – ha aggiunto – per loro, quei 100 metri sono stati un sogno che si è realizzato, e non c’è niente di più bello».

Determinante il lavoro dietro le quinte: dai volontari ai cuochi che hanno preparato il pranzo per motociclisti e partecipanti, fino agli sponsor e alle associazioni coinvolte. A esprimere orgoglio anche il sindaco Enrico Giampieri.

«Grazie all’associazione MotoperBacco per l’organizzazione impeccabile. Dentro un casco e dietro una curva, c’è sempre un cuore. E in questo evento ne abbiamo visti tanti, battere all’unisono».

Un sogno a due ruote che si è realizzato, e sicuramente da ripetere.

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