Opinioni
Elezioni Consoli: «Archiviare l’iter per la discarica a Poggio San Marcello»
Il candidato di Forza Italia, a sostegno del presidente uscente Francesco Acquaroli, chiede tale provvedimento per la procedura preliminare con l’adozione della relativa determinazione negativa
Poggio San Marcello – L’ambiente è per il nostro territorio un elemento di ricchezza che attrae turismo, sviluppo d’impresa e promozione culturale ed ambientale.
A tal fine, in qualità di Consigliere provinciale in carica e membro della III Commissione – Ambiente, ritengo che l’iter per la discarica di Poggio San Marcello debba essere archiviato.
Il progetto presentato dalla società Nice s.r.l.s. è infatti nella fase preliminare disciplinata dall’art. 26-bis del D.Lgs. 152/2006, ma già in questa fase sono emersi motivi ostativi insuperabili: la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro Urbino, con provvedimento prot. n. 1308 del 30/01/2025, ha espresso un parere negativo vincolante ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. 42/2004, sottolineando come le opere in progetto comportino una manomissione irreversibile dei valori paesaggistici; il progetto risulta incompatibile con il vigente Prg, che tutela l’area come contesto agricolo e paesaggistico e non prevede la destinazione d’uso richiesta.
Sul piano sanitario, va ricordato che già nel 2016 Arpam e Asur espressero pareri congiunti sottolineando la necessità di non aggiungere ulteriori pressioni ambientali e sanitarie in una zona già segnata dalla presenza della discarica di Moie/Maiolati Spontini e da altri impianti, a tutela del diritto alla salute dei cittadini.
In presenza di motivi ostativi, la normativa vigente – in particolare l’art. 14-bis della L. 241/1990 – prevede che l’Amministrazione adotti una determinazione motivata di conclusione negativa.

Per questo, mi rivolgo direttamente ai responsabili del procedimento (Sergio Bugatti e Raffaela Romagna), affinché si proceda al più presto con l’archiviazione della procedura preliminare e con l’adozione della relativa determinazione negativa.
Parallelamente, chiederò al Consiglio provinciale e ai Sindaci del territorio di sostenere questa richiesta, che rappresenta la posizione unitaria e granitica delle comunità locali.
Tutelare l’habitat, la biodiversità, la salute della popolazione e il lavoro degli agricoltori significa guardare al futuro: puntare su agricoltura sostenibile, turismo, cultura e impresa responsabile. Questo è il modello di sviluppo che vogliamo per la Provincia di Ancona, dalla costa all’entroterra e su cui Forza Italia punta.
Un futuro che è stato rappresentato al Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin, lo scorso 1° settembre ad Ancona: un confronto che ha confermato l’esigenza di puntare sulla tutela della ricchezza ambientale come leva di sviluppo e di identità territoriale.
Tiziano Consoli – Candidato Forza Italia alle elezioni regionali Marche 2025 per Presidente Francesco Acquaroli –
*Messaggio elettorale – committente Tiziano Consoli
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