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Etichette per la birra: come realizzarle e stamparle

etichette birra come realizzarle e come stamparle

Quello della produzione di birra artigianale è un settore che si sta rafforzando in tempi piuttosto rapidi e che si sta rivelando più che redditizio: la domanda in crescita viene soddisfatta dalla nascita di micro-birrifici sempre nuovi.

Gli imprenditori che desiderano cimentarsi in questo ambito non devono sottovalutare un aspetto di fondamentale importanza per la promozione dei propri prodotti: la progettazione e la creazione delle etichette dedicate alle birre.

Purtroppo, ci sono ancora un sacco di piccoli produttori che non sono esperti di design e di marketing, finendo per trascurare questo aspetto: tuttavia un’etichetta in grado di catturare l’attenzione e di rimanere ben impressa nella memoria può essere notata con più facilità tra gli scaffali di un supermercato o di un negozio specializzato.

Abbiamo chiesto al team di Labeldoo, professionisti della stampa online, di consigliarci come personalizzare le etichette adesive.

Come scegliere l’etichetta giusta

Per trovare l’etichetta giusta per la propria birra è necessario tenere conto di molteplici aspetti: per esempio i canali di vendita che dovranno essere usati, ma anche il target dei clienti.

Senza dimenticare, ovviamente, le caratteristiche specifiche del prodotto.

Insomma, prima di iniziare a creare le etichette birra occorre capire quali sono i tratti distintivi che differenziano il proprio brand dalla concorrenza, affidandoci alla professionalità di esperti del settore in grado di garantire una spiccata cura dei dettagli durante il processo di stampa.

I punti di partenza

Si tratta di individuare, per esempio, le caratteristiche per le quali un potenziale cliente dovrebbe privilegiare quella birra in confronto a tutte le altre.

Un conto è realizzare una birra per ragazzi che pensano soprattutto a divertirsi, e un conto è creare una birra per veri intenditori.

Il target dei clienti non può essere troppo ampio, ma deve essere ristretto: è chiaro, infatti, che il prodotto potrà essere venduto con più facilità se si cerca di assecondare i gusti di un gruppo ben preciso invece che tentare di accontentare chiunque.

Ci sono diversi aspetti cruciali per la visibilità di un marchio e per lo sviluppo della sua personalità: sottovalutarne anche solo uno vorrebbe dire sbagliare approccio.

La progettazione dell’etichetta

Appurato che un’etichetta è destinata a condizionare le impressioni dei potenziali acquirenti, LabelDoo evidenzia la necessità di rafforzare la sua comunicazione e fare in modo che risulti il più efficace possibile dal punto di vista delle immagini, sul piano dello stile e per la scelta dei colori.

Proprio il colore, per altro, è l’elemento di design più immediato e diretto, in quanto viene notato anche da uno sguardo distratto: esso non può che influenzare la comunicazione della personalità di un marchio, anche per una birra. Inoltre, LabelDoo mette a disposizione dei clienti una guida su come creare i file più adeguati.

Il colore delle etichette

Il colore delle etichette deve essere scelto tenendo conto di quello delle bottiglie. Quelle in vetro verde nella maggior parte dei casi presentano delle etichette in bianco e nero, ma possono essere impreziosite dal rosso che è un colore complementare al verde.

Nel caso in cui si abbia a che fare con delle bottiglie in vetro marrone, invece, si può contare su uno sfondo neutro: ciò vuol dire che ci sono meno vincoli e in teoria tutti i colori possono funzionare bene.

In genere si tende a privilegiare le tonalità calde, come per esempio il rosso, l’oro e l’arancione. Si tratta di nuance che, per altro, richiamano il colore stesso della birra.

Il design e le tonalità cromatiche

In molti casi la colorazione delle etichette permette agli acquirenti di capire quale varietà di birra sono in procinto di comprare: per esempio ci sono etichette ambrate per l’ambra, etichette rosse per le birre rosse, e così via.

Non si tratta di una regola assoluta, ma comunque di un aspetto da tenere in considerazione. Se si punta su bottiglie in vetro trasparente, poi, è il colore stesso della birra a fare da sfondo per l’etichetta e il suo design: quindi si tratta solo di decidere se scegliere un effetto a contrasto o un colore in abbinamento.

Affidandosi al team di esperti di LabelDoo il cliente ha la possibilità di scegliere la tipologia di etichetta che più preferisce andando a realizzare sia etichette in bobina che etichette a foglio.

La tipografia e i caratteri

La personalità del marchio della birra, infine, è condizionata dai caratteri che vengono scelti.

Il Sans Serif, per esempio, viene abbinato a una birra Pilsner, in virtù della finitura pulita e del gusto fresco: si tratta di un carattere moderno.

I caratteri Serif lineari e chiari, poi, sono perfetti per le birre ambrate: sono caratteri con i piedini che contribuiscono a dare l’idea di un prodotto classico e tradizionale.

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