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Alta Vallesina

FABRIANO / Covid19, Macoma al fianco dello sport e commercio

L’azienda fondata da due medici ha garantito il rispetto dei protocolli di sicurezza anche al progetto Restart

 

FABRIANO, 5 ottobre 2020di Daniele Gattucci – In crescita la curva contagi in Italia e pur se la situazione resta ancora “sotto controllo” sono, possibili nuove misure di contenimento del virus tra queste l’obbligo, come per altro avviene già in alcune regioni d’Italia e anche nelle Marche, di indossare la mascherina h24 anche all’aperto in caso di assembramenti, inteso per assembramento la presenza di più di due persone.

In questo contesto, abbiamo scoperto, partecipando alla conferenza stampa di presentazione del progetto Restart, fortemente voluto dalla Fondazione Merloni, come la nostra città vanta un team di professionisti al servizio delle imprese e della collettività: l’azienda Macoma Consulting, che, come detto, nel caso di Restart ha garantito il rispetto dei protocolli di sicurezza, tra cui l’analisi sierologica, previsti per i partecipanti all’incontro.

Per questo abbiamo incontrato Simone Schiaroli e Rossano Ricci, rispettivamente responsabile della divisione salute e sicurezza del Lavoro e direttore Operativo della Macoma Consulting.

«Nasce nel 1981 ad opera dei due medici fabrianesi Mario Carloni e Corrado Rosi – ci rispondono – dopo oltre 20 anni di attività nel campo della medicina del lavoro, l’azienda amplia i suoi servizi anche all’ambito della prevenzione e della sicurezza con l’ingresso in azienda della nuova figura di direttore operativo. Dal 2019 il nome cambia in Macoma Consulting e il perimetro d’azione si estende al campo della qualità, della sostenibilità ambientale e del miglioramento continuo in genere, tematiche oggi sempre più importanti nelle moderne aziende che si trovano ad affrontare il mercato globale».

Da quante persone è oggi composto il vostro staff?

«Una decina di professionisti più vari tecnici con esperienze di primaria rilevanza nei rispettivi ambiti di competenza».

Tutto questo perché?

«Non crediamo nella tuttologia ma nelle conoscenze e competenze specialistiche e in una rete condivisa che possa generare sinergia ed opportunità. Ad oggi l’azienda, il cui slogan è proprio “professionisti al servizio delle imprese“, supporta dalle piccole e medie aziende fino alle multinazionali operanti a livello globale».

In quali settori?

«Dall’agricoltura fino all’industria metalmeccanica, operando al fianco dei nostri clienti con lo scopo di crescere ed innovare insieme a loro, erogando servizi di consulenza, analizzando in profondità le esigenze di ogni nostro cliente per offrire la soluzione più adeguata. Da sempre la nostra politica aziendale travalica i luoghi di lavoro e ci trova impegnati in tutti gli altri ambiti della società, con progetti specifici legati all’alimentazione, prevenzione, sicurezza casalinga e sulla strada. La tutela della salute e della sicurezza è il nostro mandato principale e rappresenta il valore di riferimento aziendale che ci guida nella nostra attività giorno per giorno».

Veniamo all’emergenza Covid?

«Ci ha visto scendere in campo – sono parole di Rossano Ricciin prima fila a fianco dei commercianti fabrianesi e delle società sportive, perché crediamo fermamente nel valore del lavoro e dello sport, e vogliamo essere parte attiva nel processo di ripartenza, per questo abbiamo offerto il nostro supporto a prezzi calmierati a tutte quelle piccole realtà che hanno avuto l’esigenza di doversi districare all’interno del ginepraio normativo. Inoltre abbiamo da subito attivato la nostra funzione che si occupa della formazione per operare in modalità on line, questo ci ha permesso di continuare con le attività formative anche durante il lockdown tramite corsi erogati in remoto, ma senza compromettere la qualità, l’interattività e la funzionalità del processo formativo. In queste settimane – a risponderci è Simone Schiaroli – si sta assistendo ad una sostanziale crescita dei numeri relativamente all’emergenza Covid. Molti casi sono d’importazione, in particolare a causa di turisti di rientro da altri paesi, ma ci sono anche molti focolai insorti in località turistiche italiane ed in luoghi di lavoro. Purtroppo, si tratta di un fenomeno già messo in conto come conseguenza della fine del lockdown e della riapertura di frontiere e attività produttive e commerciali. La nostra economia locale già profondamente minata dalla crisi industriale preesistente non potrebbe reggere ad una nuova chiusura ed inoltre il sistema sanitario potrebbe essere sovraccaricato se la curva di crescita continuasse a crescere. Per questo il nostro staff di laboratorio è sempre alla ricerca delle più moderne metodiche di screening e di analisi, siamo stati i primi a fornire il servizio dei test sierologici rapidi ed oggi siamo quotidianamente impegnati con i moderni tamponi rapidi, per intenderci quelli utilizzati nei principali aeroporti italiani nelle ultime settimane. I tamponi rapidi oggi hanno una altissima affidabilità, ma hanno l’enorme vantaggio dei tempi ristretti rispetto ai tradizionali, questo li rende strumenti di fondamentale importanza che ci permettono di vagliare in tempi rapidissimi un alto numero di persone, permettendoci di analizzare in situazioni di emergenza intere popolazioni aziendali, tutto questo al fine di riprendere le attività lavorative in maniera rapida e nello stesso tempo sicura. Tutti i professionisti che lavorano con noi – concludono Schiaroli e Ricci – sono mossi da un intento comune, perché hanno la consapevolezza  di svolgere non solo un lavoro, ma una attività utile a tutta la collettività e che mira a salvaguardare uno dei valori più importanti che è quello della salute. Tutto questo oggi assume un valore ancora maggiore, perché questo maledetto virus ci ha insegnato che la sicurezza non è solamente quella dei luoghi di lavoro, ma bensì un qualcosa che pervade ogni ambito della vita quotidiana».

Daniele Gattucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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