Cronaca
Fabriano Finto maresciallo raggira anziana, arrestato e bottino recuperato dalla Polizia
La refurtiva, valore stimato tra i 18 ed i 20mila euro, è stata restituita alla 90enne
Fabriano – Una macchina a noleggio sospetta notata dagli agenti del commissariato in borghese fa scattare il pedinamento fino a quando il mezzo non si ferma nei pressi di via Serraloggia.
Nascosti alla vista dell’uomo, sceso dal mezzo, i poliziotti hanno atteso pochi minuti quando hanno visto il conducente (solo lui presente) a bordo dell’autovettura.
L’utilitaria ha quindi ripreso la marcia, questa volta con più decisione rispetto a prima. Atteso l’arrivo di una volante il veicolo è stato quindi fermato.
Sin dai primi momenti del controllo l’uomo fermato ha subito evidenziato un comportamento nervoso, con risposte frammentarie e poco convincenti.
I poliziotti durante il dialogo con l’uomo hanno notato però qualcosa di sospetto, occultato vicino la luce di cortesia dell’autovettura e per questo hanno deciso di ispezionare a fondo il mezzo.
Ecco spuntare una busta con oro, gioielli e denaro. Il 35enne (originario del sud Italia) ha ammesso che gli oggetti ed il denaro erano il “frutto” di una truffa commessa ai danni di una anziana.
Dopo aver portato l’uomo in commissariato i poliziotti si sono diretti lì dove lo avevano notato entrare poco prima.
Dopo aver suonato il campanello hanno trovato una 90enne estremamente preoccupata, che ha affermato di non aver più soldi e gioielli e sua figlia per questo doveva essere “rilasciata”.

Ecco quindi chiarito il raggiro, quello del “finto carabiniere”. Un’ora prima infatti l’uomo aveva chiamato l’anziana, presentandosi come maresciallo dell’arma. Poi il racconto di una rapina in una gioielleria, con la targa dell’auto che faceva risalire alla figlia della 90enne.
Per liberare la figlia trattenuta in caserma, secondo il finto maresciallo, era necessario che tutto il denaro e i gioielli in possesso della donna dovessero essere verificati per stabilire la loro origine.
La donna dopo aver raccontato tutto è stata tranquillizzata, anche grazie all’arrivo dei parenti ed ha quindi denunciato quanto accaduto.
In considerazione del valore affettivo e materiale (tra i 18 ed i 20 mila euro), tutto quanto sottratto è stato immediatamente restituito alla donna.
Il 35enne è stato arrestato e il veicolo nella sua disponibilità sequestrato.
Oggi l’udienza, che ha convalidato l’arresto e per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa del procedimento.
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