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Cronaca

Fabriano Intercity bloccato, ore di disagi per i passeggeri

Il disservizio causato dall’investimento di un animale nella tratta da Fossato di Vico ha provocato un guasto elettrico al convoglio e l’immediata sospensione della circolazione

FabrianoGravi disagi lunedì pomeriggio sulla linea ferroviaria regionale, dove un treno Intercity, partito da Roma alle 15.10 e diretto ad Ancona dove era previsto l’arrivo alle 19 circa, è rimasto bloccato per oltre cinque ore a causa dell’investimento di un animale sui binari.

L’incidente, avvenuto in una zona di montagna tra le stazioni di Fossato di Vico e Fabriano, ha provocato un guasto elettrico al convoglio e l’immediata sospensione della circolazione.

Secondo le prime ricostruzioni, l’animale — probabilmente un cervo — avrebbe attraversato i binari all’improvviso, rendendo impossibile al macchinista evitare l’impatto. Il treno si è fermato in sicurezza ma ha riportato danni tecnici tali da impedire la prosecuzione del viaggio.

A bordo, circa trecento passeggeri sono rimasti bloccati per ore, in attesa dei mezzi di soccorso e del convoglio di recupero. Molti viaggiatori hanno lamentato l’assenza totale di assistenza, segnalando che non è stata distribuita nemmeno una bottiglietta d’acqua, nonostante il lungo tempo di attesa e le temperature rigide all’interno dei vagoni, rimasti, peraltro, al buio completo.

«Siamo rimasti fermi per cinque ore senza alcuna informazione chiara. Nessuno ci ha portato acqua o generi di conforto. È inaccettabile», racconta una passeggera visibilmente provata.

Solo in serata la linea è stata riaperta e i passeggeri sono stati trainati fino alla stazione di Fabriano, dove ad attenderli, intorno alle 22, c’erano i volontari della Protezione Civile.

Scesi dal treno i passeggeri hanno dovuto attendere un’ulteriore ora e trenta il treno regionale in arrivo da Gualdo Tadino, rimanendo al freddo sui binari della stazione di Fabriano, senza alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’Azienda. Abbandonati a se stessi, i passeggeri, donne, anziani, bambini, tutti di rientro dal ponte dell’Immacolata, sono stati finalmente trasferiti su un treno sostitutivo, in arrivo al binario attorno alle ore 23. Le operazioni di recupero e i controlli sulla linea, infatti, hanno comportato ritardi a catena su numerosi collegamenti.

Le associazioni dei consumatori chiedono ora chiarimenti alla compagnia ferroviaria e l’attivazione immediata delle procedure di rimborso e indennizzo. Intanto i viaggiatori coinvolti restano amareggiati per una giornata che avrebbe dovuto essere di ordinario spostamento e si è trasformata in un’autentica odissea.

Una cosa è certa: i cittadini sono ormai consapevoli che viaggiare in treno in Italia può facilmente trasformarsi in un’esperienza imprevedibile.

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