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Alta Vallesina

FABRIANO / LA LEGA TORNA IN PIAZZA PER LE CASE POPOLARI

Dopo sabato scorso ancora in piazza del Comune

FABRIANO, 23 marzo 2018 – La Lega torna in piazza e torna a parlare di case popolari. Ritornano ai primi momenti di vita dell’Amministrazione Santarelli, ai primi consigli comunali, quando venne protocollata una mozione per la modifica del regolamento per l’assegnazione degli alloggi di edilizia popolare.

Un passo dopo l’analisi delle graduatorie

“256 richiedenti e 165 stranieri, di cui solo 10 comunitari, e 91 italiani. La graduatoria di attesa ricalca lo stesso schema. Gli italiani vengono dopo”.  Nella mozione la Lega chiedeva per l’accesso alle liste da parte degli stranieri con residenza sul territorio comunale dai 2 ai 5 anni e di rispettare l’obbligo di fornire la situazione patrimoniale nel paese di origine. Non più autocerticazione quindi, ed il tutto tradotto in lingua italiana autenticata dall’autorità consolare.

“L’obbligo in questione –  continua il coordinamento cittadino del Carroccio facendo riferimento al DPR 445/2000 – è già disposto dalla normativa nazionale, sia nel testo unico sull’immigrazione che dal testo unico sulla documentazione amministrazione. Inoltre è regolarmente applicato dall’Inps e dalle università. Anche all’estero la dimostrazione dell’assenza dei redditi è a carico degli interessati”. Prosegue attaccando la Lega, ossevando che “Avevamo chiesto che una parte di alloggi fosse destinata a famiglie che vivono sotto la soglia della povertà ed altre situazioni critiche. Tutto questo però è tornato in commissione e vengono ancora trovate eccezioni, rimandando quello che per noi è un principio di equità nei confronti degli italiani che nel corso di anni sono stati sopravanzata da chi è da poco sul territorio”.

Carroccio all’attacco

“Applicando il DPR 445/2000 in tutti quesi servizi erogati dal Comune – proseguono – dove è richiesta la presenteazione del modello ISEE si darebbe un taglio drastico alle spese assistenziali nei confronti dei furbi”. Citano poi gli esempi di Tolentino e di Civitanova Marche dove quanto affermato dalla Lega viene applicato prima di ripartire a testa bassa. “Questo dimostra che ci vuole volontà politica nel fare scelte precise che tutelino per primi gli italiani. L’Amministrazione faccia delle scelte precise e si assuma tutte le responsabilà conseguenti”.

La Lega si troverà in piazza del Comune sabato, dalle 9.30 alle 12.30 .

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