Segui QdM Notizie

Eventi

Fabriano “Le Grand Michel”, il nuovo disco di Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti

Omaggio in chiave jazz a un compositore che ha saputo rinnovare la musica europea e non solo

Fabriano – Giovanni Ceccarelli al piano e Ferruccio Spinetti al contrabbasso per un nuovo viaggio insieme, questa volta per esplorare le musiche del compositore francese vincitore di tre Premi Oscar, Michel Legrand.

Giovanni Ceccarelli è un fabrianese purosangue, ed è proprio qui che ha iniziato a coltivare una passione intensa, bruciante, che lo ha portato poi a cercare la strada del perfezionamento tra Stati Uniti e Italia.

Comincia a suonare il pianoforte all’età di sette anni con Maria Grazia Trontino, poi con Nedda Spotti (storica insegnante di storia della musica e di pianoforte) con la scoperta della musica jazz.

I suoi numerosi progetti da solista sono incentrati principalmente su composizioni e arrangiamenti originali. Il primo disco come solista s’intitola Daydreamin (2010), inciso in Francia e interamente dedicato a musica originale.

“Le grand Michel – A Journey with Michel Legrand” (disco pubblicato dall’etichetta francese Bonsai) è un nuovo omaggio in chiave jazz a un compositore che ha saputo rinnovare la musica europea e non solo.

Il disco ripercorre una vasta selezione di opere di Legrand, dalle sue indimenticabili collaborazioni con il regista Jacques Demy fino alle canzoni scritte per Claude Nougaro, Ray Charles e l’età d’oro di Hollywood. Ben più di una semplice reinterpretazione, questo progetto è una vera e propria nuova creazione, intima e profondamente musicale.

Per arricchire questo viaggio, Ceccarelli e Spinetti hanno riunito una costellazione di artisti ospiti: André Ceccarelli, Enrico Pieranunzi, Camille Bertault, Jean Guidoni, Chiara Civello, Cristina Renzetti, David Linx, Jody Sternberg e David Lewis, tutti contribuiscono all’eleganza dell’album.

Un album che nasce dall’intuizione di Pierre Darmon, direttore dell’etichetta Bonsai Music, per dare continuità al progetto del 2020 “More Morricone” dove Ceccarelli e Spinetti hanno esplorato la musica del celeberrimo compositore italiano in chiave jazz.

«È stato proprio Pierre Darmon a chiederci di proseguire questa strada – racconta Giovanni Ceccarelli –. Legrand si è dedicato molto al cinema, non come e quanto Morricone ma è stato anche un importante compositore per cantanti francesi, poi anche per Ray Charles, Frank Sinatra e tanti altri».

Un disco che è stato forse più facile da gestire per il duo, proprio in considerazione dello spirito jazz di Legrand, ma in ogni caso una sfida da vincere. E vinta.

Ci sono state anche fasi complicate, come ricorda Ceccarelli, perché scegliere in un repertorio vasto e variegato è stata una sfida più grande di quanto si possa immaginare.

«Per scegliere i brani è nata una vera e propria discussione, non solo tra noi, ma anche con Pierre – svela Ceccarelli – tantissime proposte, quasi uno scontro, ma ovviamente costruttivo che ci ha permesso di costruire una scaletta di brani che tutti hanno difeso con forza. Sicuramente posso dire che Bonsai e Pierre Darmon hanno fatto davvero tanto».

© riproduzione riservata