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Fabriano Nuove nomine in Diocesi, don Aldo Buonaiuto a Roma
Il decreto firmato da mons. Francesco Massara sarà efficace dal 1° maggio: incarichi a don Antonio Ivan Esposito e don Piotr Talarczyk, previsto un organismo inter-parrocchiale
Fabriano – Una nuova organizzazione per le parrocchie del centro storico cittadino. Con decreto firmato il 25 aprile, il vescovo della Diocesi di Fabriano-Matelica, monsignor Francesco Massara, ha costituito l’Unità pastorale “Centro Storico” della città, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le realtà ecclesiali presenti nel cuore cittadino.
La decisione arriva anche in seguito alla partenza di don Aldo Buonaiuto (foto in primo piano) per la Diocesi di Roma, dove svolgerà per un periodo la propria missione sacerdotale.
Il provvedimento riguarda la Parrocchia Cattedrale Basilica di San Venanzio Martire, la Parrocchia dei Santi Biagio e Romualdo, la Parrocchia di San Benedetto Abate e la Parrocchia di San Nicolò di Bari.

Le singole parrocchie manterranno la propria autonomia giuridica, sia sotto il profilo canonico sia civile, ma saranno chiamate a promuovere una collaborazione più organica e stabile in diversi ambiti della vita pastorale: dall’iniziazione cristiana alla preparazione al matrimonio, dalla formazione di catechisti e operatori parrocchiali agli incontri di pastorale familiare, giovanile e vocazionale, fino ai centri di ascolto Caritas.
Tra i nuovi incarichi, don Piotr Talarczyk viene nominato amministratore parrocchiale della Parrocchia di San Nicolò di Bari, mentre don Antonio Ivan Esposito sarà il legale rappresentante della stessa parrocchia e moderatore della nuova Unità pastorale.
Don Antonio Ivan Esposito resta inoltre parroco della Cattedrale Basilica di San Venanzio Martire, dei Santi Biagio e Romualdo e di San Benedetto Abate.
Nel servizio pastorale saranno coinvolti anche padre Yinier Alexander Menéndez Mendoza e don Jean Baptiste Nsekanabanga, sacerdote studente affidato alla parrocchia di San Nicolò.
Il decreto prevede, inoltre, la costituzione, entro due mesi dall’entrata in vigore del provvedimento, di un Consiglio pastorale inter-parrocchiale, formato in rappresentanza dei singoli Consigli pastorali.
L’obiettivo indicato è quello di valorizzare le risorse umane, spirituali e materiali delle comunità, costruendo un cammino condiviso.
I cambiamenti entreranno in vigore dal 1° maggio prossimo.
(foto in primo piano, don Aldo Buonaiuto)
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