Cronaca
Fabriano PalaGuerrieri, iniziata la fase di costruzione della copertura
Previsto anche un rinforzo strutturale ai pilastri delle tribune, resosi necessario a seguito delle verifiche effettuate in cantiere
Fabriano – È iniziata oggi la fase di ricostruzione della copertura del PalaGuerrieri con l’installazione delle nuove travi in legno, arrivate e montate nel mese di agosto dalla ditta Rubner.
Il Direttore dei Lavori ha definito una seconda variante in corso d’opera, approvata dall’Amministrazione comunale, necessaria per affrontare questioni tecniche emerse nelle ultime settimane.
Si tratta principalmente di un rinforzo strutturale ai pilastri delle tribune, resosi necessario a seguito delle verifiche effettuate in cantiere.
L’intervento di consolidamento verrà realizzato attraverso l’utilizzo di fasce in fibre di carbonio.

«La posa della prima trave in legno installata oggi, alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, segna l’inizio dell’ultima fase della ristrutturazione del PalaGuerrieri, quella relativa alla copertura. Rappresenta un passaggio fondamentale, anche visivamente si può apprezzare l’imponenza dell’opera, che costituirà il sostegno della copertura in alluminio – dichiara il Sindaco Daniela Ghergo – È il segnale concreto che il Palaguerrieri sta tornando a prendere forma e che, nonostante la complessità tecnica, i lavori procedono con un ritmo più veloce. Il Palazzo dello Sport è il punto di riferimento dell’attività sportiva della città e restituirlo alla comunità rimane una priorità assoluta».
«La variante – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Vergnetta – è stata predisposta per garantire la piena sicurezza della struttura. Si tratta di un aggiornamento tecnico circoscritto, individuato tempestivamente, che ci consente di intervenire prima dell’avvio delle opere di rinforzo delle tribune, avviando le procedure di legge. Contestualmente, la variante comprende anche alcuni affinamenti tecnici per agevolare le lavorazioni in corso e interventi migliorativi negli spogliatoi e nei servizi igienici del pubblico».
La seconda perizia di variante ammonta a circa 244.000 euro, coperti dal ribasso d’asta, senza variazioni sull’importo complessivo dell’intervento, che resta pari a 4,3 milioni di euro. È stata inoltre prevista una proroga di 90 giorni per l’esecuzione dei lavori aggiuntivi.
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