Connect with us

Alta Vallesina

FABRIANO / PALIO DI SAN GIOVANNI, DOMANI LA PRIMA GIORNATA TRA INFIORATE E GIURAMENTO DEL PODESTÀ

La città della carta come luogo senza tempo, in bilico tra  prospettive future e tradizione

 

FABRIANO, 9 giugno 2019 – Conference Unesco e Palio di San Giovanni Battista: da domani Fabriano si dividerà tra presente, futuro e rievocazione storica.

25 anni di Palio di San Giovanni Battista, 25 anni di ritorno alle radici medievali della città della carta tra mito, storia e pura passione. Tema dell’edizione 2019: “A.D. 1406 Fabriano città creativa” che sarà il filo conduttore di tutto il Palio 2019 e che terminerà con la sfida del maglio la notte del 24 giugno e la proclamazione della porta vincitrice della contesa.

Un tuffo nel medioevo, che si confronterà con il presente ed il futuro della Conference Unesco (10/15 giugno) e che trasformerà la città della carta in luogo senza tempo, a cavallo di tradizioni e prospettive future. 25esima edizione della rievocazione storica che ha tratto spunto dalla storia di Fabriano, dal dna produttivo, industriale ed artigianale che viene custodito e tramandato da almeno 8 secoli. Imprenditori e costruttori del proprio futuro, declinandolo tra arte e creatività.

“È stato tutto ponderato con estrema attenzione – spiega il presidente dell’ente palio Sergio Solari – questo perché se vogliamo dare una visione internazionale della nostra città e del Palio, l’occasione della Conference Unesco era da non perdere. Non sarebbe stato logico farlo dopo, per di più in una sola settimana. Abbiamo scelto di osare, accordarci con l’Unesco e far incontrare le due manifestazioni. Vogliamo che tutto il mondo ammiri il Palio, le infiorate ed il cuore medievale di Fabriano”.

E proprio l’inizio dei lavori per la creazione delle infiorate artistiche sarà al centro della prima giornata del palio di San Giovanni Battista, con le quattro porte che inizieranno a realizzare le opere a partire dalle 17 di domani. Queste le location delle quattro infiorate artistiche: chiesa di Sant’Onofrio per il Borgo, chiesa di San Filippo per la Cervara, chiesa di San Biagio per la Pisana e chiesa San Benedetto per il Piano.

42 metri quadrati circa di precisione, colori e passione messi in campo dai mastri infioratori fabrianesi. Termine ultimo per completare le opere, ore 17 di giovedì 13 giugno.

Due giorni in più di tempo a disposizione per permettere a tutti i delegati Unesco di vedere da vicino tutti i passaggi della realizzazione dell’opera. Lunedì sarà anche la giornata dell’innalzamento dei gonfaloni (dalle 21.30 in piazza del comune), del giuramento del podestà e di uno spettacolo tra artisti di strada, tradizione medievale e giochi di fuoco.

“Sarà questo il nostro modo di salutare e dare il benvenuto a tutti i delegati della Conference Unesco”, conclude Sergio Solari.

-galleria fotografica e foto di copertina con immagini dall’edizione 2018-

(s.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  


Meteo Marche