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Cronaca

Fabriano “Si gioca e si racconta”, ad agosto torna la Fabcon

Dal 20 al 24 agosto Fabriano capitale italiana del gioco di ruolo e della narrazione popolare: obiettivo 3000 presenze

Fabriano – La Fabcon torna e per la 35esima volta la città della carta diventerà una delle città più importanti per chi ama giocare di ruolo.

Organizzata come ogni anno dalla Lokendil, la Fabcon ritorna e punta a migliorare l’offerta sia a livello qualitativo che quantitativo.

Dal 20 al 24 agosto Fabriano ospiterà la 35ª edizione della Fabcon, la convention di giochi di ruolo più longeva delle Marche e una delle più rilevanti a livello nazionale.

Un evento che da oltre trent’anni trasforma il centro storico in un luogo di incontro, scambio e racconto condiviso, consolidandosi come appuntamento fisso per migliaia di appassionati.

Quest’anno i numeri crescono ancora: 280 sessioni di gioco di ruolo, oltre 2200 presenze attese solo per le attività ludiche, con l’obiettivo di superare le 3000 presenze totali grazie anche al ricco cartellone culturale gratuito.

Quest’anno saranno oltre 45 le associazioni ludiche italiane che contribuiranno all’animazione dell’evento, con più di 120 Game Master pronti a guidare i partecipanti in avventure fantasy, horror, investigative e fantascientifiche.

Accanto all’anima ludica, Fabcon propone la rassegna culturale “Si Gioca e Si Racconta”, che quest’anno avrà come tema “Eroi”. Curata con la consulenza artistica di Loredana Lipperini, la rassegna esplorerà il concetto di eroismo in tutte le sue sfumature: dall’antieroe alla fragilità, dal fallimento come atto educativo alla riscrittura dei miti.

In programma talk, workshop, presentazioni e aperitivi con l’autore con ospiti di rilievo nazionale come Marilù Oliva, Amir Issaa, Lorenza Ghinelli, Sara Benatti, Luca Tarenzi, e altri. Da segnalare la collaborazione con la Scuola Holden di Torino, che porterà un laboratorio di scrittura di genere condotto da Lorenza Ghinelli.

Quest’anno, la manifestazione punta non solo a consolidare la sua dimensione di grande evento ludico, ma anche a costruire un archivio digitale di incontri e panel, attraverso podcast e videoregistrazioni in collaborazione con Radio Fab, che renderanno ancora più accessibile la rassegna anche a chi non potrà partecipare di persona.

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