Attualità
Fabriano Taglio del nastro per il co-housing per anziani “Vivere insieme”
Il sindaco Ghergo: «Intervento importante che riqualifica un luogo significativo e propone un modo concreto per contrastare solitudine e marginalità»
Fabriano – Autonomia, sicurezza e relazioni nel cuore della città: inaugurato nel pomeriggio di ieri il progetto di co-housing per anziani “Vivere Insieme”, all’interno del complesso dell’ex Casa Albergo di Via del Cordaro, che già ospita il Centro Servizi Anziani.
Il progetto è promosso e realizzato a cura dell’Ambito Sociale Territoriale 10 e del Comune di Fabriano, con la gestione di COOSS Marche e prevede la realizzazione di 6 appartamenti assistiti, per un totale di 9 posti (3 soluzioni singole e 3 doppie), destinati a persone over 65, anche con invalidità, residenti nel territorio di Fabriano e della provincia di Ancona.

«Appartamenti attrezzati, tecnologie che supportano la quotidianità, servizi dedicati e spazi condivisi: qui ognuno può mantenere i propri ritmi e la propria indipendenza, senza rinunciare alla presenza di una comunità, spazi di socialità e assistenza per i servizi. Intervento importante – ha commentato il sindaco Ghergo – che riqualifica un luogo significativo e propone un modo concreto per contrastare solitudine e marginalità, valorizzando invece aggregazione e socialità».
Grande soddisfazione per questo traguardo viene espressa dalle Istituzioni promotrici: per Lamberto Pellegrini, coordinatore dell’Ambito 10, Vivere Insieme è «Tassello importante del progetto che, dal Patto per il Benessere delle Anziane e degli Anziani al lancio del Centro Servizi Anziani, sta costruendo una rete di supporto agli anziani nel nostro territorio, che li aiuti a essere attivi e parte della comunità. Un impegno partito da lontano, con il progetto JANUS, e sviluppato con strumenti scientifici, forniti dall’Università di Urbino».
L’iniziativa è finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso i fondi del PNRR – Missione 1.1.2 e si distingue per un modello abitativo innovativo che coniuga indipendenza, sicurezza e socialità, senza limiti di reddito per l’accesso.Il progetto nasce con l’obiettivo di proporre un’alternativa concreta ai modelli tradizionali di assistenza, mettendo al centro la persona anziana non come soggetto da gestire, ma come individuo
L’assessore alla Comunità e alle Politiche Sociali del Comune di Fabriano Maurizio Serafini spiega come «Dopo il Punto Unico di Accesso ai servizi e il Centro Servizi Anziani, quella di Vivere Insieme sia una sperimentazione innovativa per il nostro territorio, che riqualifica uno spazio importante del Centro Storico di Fabriano con un investimento sui nostri anziani, costruendo concretamente nuovi modi di combattere la marginalità e la solitudine. Un progetto che continuerà e crescere ed evolversi, sul quale ci confronteremo il giorno dell’inaugurazione».
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