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Cronaca

FABRIANO / TERREMOTO, DEVOLUTI ALLE ZONE COLPITE I FONDI DELLA GARA PODISTICA DI GENGA: TANTI HANNO PASSATO LA NOTTE IN AUTO

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Giancarlo Sagramola

FABRIANO, 26 agosto 2016 – Sono diversi i volontari partiti alla volta delle zone terremotate. E sono in tanti che si stanno organizzando per dar vita a punti di raccolta di indumenti ed alimenti. Tutto pubblicizzato attraverso i social network, come i fondi che saranno devoluti in occasione della corsa podistica di domenica prossima (28 agosto) a Genga. Da un’idea lanciata da Gigliola Marinelli e dai tanti fabrianesi che hanno immediatamente aderito, si sta pensando di organizzare un’iniziativa che possa portare ad un raccolta fondi pro-zone terremotate. La solidarietà dei fabrianesi sta nascendo in modo spontaneo ed è dovuta, principalmente, da persone che hanno vissuto sulla propria pelle – in modo quasi indelebile – l’incubo terremoto ed il vivere costantemente e per lungo tempo con la paura. E che sanno anche, però, che è possibile la rinascita. Ed è proprio questo uno dei messaggi più belli che vogliono recapitare a chi, oggi, sta piangendo per i propri familiari ufficialmente morti. O spera ancora che possano essere ritrovati vivi sotto le macerie. I che si preparano a vivere da sfollati per un tempo indeterminato.

Intanto sale il numero degli edifici da controllare a Fabriano a seguito del sisma che ha duramente colpito il Lazio e le Marche nella notte fra martedì e mercoledì scorsi. Una ventina gli sfollati a Fabriano. In molti hanno deciso di trascorrere la notte in auto. Pieno il parcheggione di viale Moccia.

La Chiesa di San Nicolò (foto Radio Gold)

La Chiesa di San Nicolò (foto Radio Gold)

Febbrile lavoro da parte del centro operativo comunale gestito in prima persona dal sindaco, Giancarlo Sagramola, ed attivo fin da subito dopo la prima scossa. Molti gli attestati di stima e ringraziamento nei confronti del primo cittadino che, forte della sua esperienza maturata nel corso del sisma del settembre del 1997 (che rappresentò anche un trampolino ideale per la sua lunga esperienza politica), sta gestendo nel migliore dei modi il post sisma. I numeri fotografano al meglio come, nonostante si sia lontani dall’epicentro del sisma, anche in città si sia ripiombati in toto nell’incubo terremoto. Ad oggi sono 162 le richieste di sopralluogo, un centinaio gli edifici danneggiati, tre squadre al lavoro per i controlli statici. Una ventina le persone sfollate per via dell’inagibilità di un appartamento in zona Piano e di una palazzina – con al piano stradale anche un’attività commerciale – con 9 nuclei familiari. Tutte queste persone saranno ospitati, per alcuni giorni, nelle strutture ricettive della città. In attesa di ulteriori controlli alle loro abitazioni ed eventualmente di una sistemazione più duratura da individuare.

Devoluti alle zone terremotate i fondi della gara podistica di Genga

Devoluti alle zone terremotate i fondi della gara podistica di Genga

Ad eccezione di una scossa avvertita chiaramente intorno alle 5 di ieri mattina (25 agosto), al momento la situazione sembra essersi stabilizzata. In tanti hanno preferito non dormire nelle proprie case. In molti hanno scelto la propria auto parcheggiandola in viale Moccia, all’interno del cosiddetto parcheggione. Altri che magari avevano spiazzi liberi davanti ai palazzi in cui si trovano i propri appartamenti hanno optato per questi siti. Negli occhi di tutti si legge ancora lo spavento ed il timore.

(claudio.curti@qdmnotizie.it)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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