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Falconara Abbandono illecito rifiuti, oltre 100 sanzionati

Denunciati in otto per violazione alle norme del Testo Unico dell’Ambiente, con particolare riferimento anche al trasporto irregolare, dati emersi dal convegno sull’approfondimento relativo alla videosorveglianza ambientale

Falconara – Martedì 9 dicembre si è tenuto all’Auditorium Oriana Fallaci di Castelferretti il convegno “Videosorveglianza urbana tra device e fototrappole”, organizzato dal Corpo di Polizia Locale con il gruppo di ricerca Sicurezza Urbana Integrata.

L’iniziativa ha richiamato amministratori e operatori di Polizia Locale da tutta la regione per un approfondimento sulla videosorveglianza ambientale e delle norme sulla privacy, alla luce delle novità introdotte dal decreto legge “Terre dei Fuochi”.

L’assessora alle politiche ambientali Elisa Penna e il Comandante della Polizia Locale Luciano Loccioni (foto in primo piano) hanno aperto i lavori, evidenziando l’importanza di formare operatori e amministratori su strumenti e normative che consentano un controllo del territorio sempre più efficace, in particolare nel contrasto all’abbandono dei rifiuti. 

I relatori – il dott. Stefano Manzelli, il dott. Matteo Giannelli e il dott. Stefano Amato – hanno approfondito le novità normative e le corrette modalità d’uso di videosorveglianza e fototrappole.

L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione per l’alto livello di partecipazione e per il confronto tecnico emerso durante i lavori, segno di una crescente attenzione verso strumenti tecnologici integrati per la tutela dell’ambiente e della sicurezza urbana.

La videosorveglianza ambientale rappresenta oggi uno strumento essenziale per contrastare l’abbandono dei rifiuti, affiancando le attività di sensibilizzazione e i servizi di raccolta.    

Nel solo 2025 sono stati oltre 100 i trasgressori alle norme sulla raccolta dei rifiuti sanzionati dalla Polizia Locale e dagli ispettori ambientali, un risultato reso possibile anche grazie al potenziamento della videosorveglianza e all’impiego mirato delle fototrappole nei punti più critici del territorio.

Le immagini raccolte hanno permesso di documentare con precisione comportamenti illeciti e di intervenire in tempi rapidi. Imoltre, in 8 sono stati denunciati per violazione alle norme del Testo Unico dell’Ambiente, con particolare riferimento all’abbandono e al trasporto irregolare di rifiuti: si tratta di condotte più gravi, spesso collegate a gestioni improprie di materiali ingombranti o speciali, che la tecnologia di monitoraggio ha consentito di individuare e reprimere con maggiore efficacia.

Parallelamente, il Comune sta lavorando su più fronti per aumentare la consapevolezza dei cittadini e migliorare la qualità dei servizi: è in fase di stesura il regolamento del Centro di Raccolta, pensato per garantire semplicità e praticità; sono state promosse campagne di sensibilizzazione in collaborazione con Marche Multiservizi per incentivare il corretto conferimento dei rifiuti; installate nuove telecamere in punti strategici del territorio comunale; le attività di educazione ambientale nelle scuole sono già iniziate e proseguono affiancate da campagne informative collegate alla recente installazione dei nuovi cestini urbani, per favorire comportamenti responsabili e partecipati.

«Il contrasto all’abbandono dei rifiuti – evidenzia l’assessora Elisa Penna – richiede un approccio strutturato, che unisca strumenti efficaci, procedure corrette e una chiara conoscenza delle norme. Oltre al controllo è importante promuovere una cultura del rispetto dell’ambiente attraverso attività educative, informazione e servizi adeguati»

«Stiamo proseguendo su questa linea per assicurare un ambiente più tutelato e una città più ordinata, con interventi continui che mirano a risultati tangibili per la comunità».

 (foto in primo piano, l’assessora alle politiche ambientali Elisa Penna e il Comandante della Polizia Locale, Luciano Loccioni)

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