Cronaca
Falconara Addio alla professoressa Emilia Gismondi: si è spenta a 105 anni
Fondatrice e docente dell’Isef di Urbino, pioniera della ginnastica ritmica nelle Marche, aveva insegnato nelle scuole medie falconaresi formando generazioni di studentesse con rigore e passione
Falconara – La professoressa Emilia Gismondi se n’è andata ieri a 105 anni. Ne avrebbe compiuti 106 il prossimo novembre.
È stata una colonna dell’Istituto di Educazione Fisica di Urbino, che aveva contribuito a fondare chiamata dall’allora rettore Carlo Bo e dove ha insegnato dal 1963 al 1983.
Le sue lezioni di “ginnastica educativa femminile” sono ancora nella memoria di tante universitarie dell’Isef che le riconoscono di essere stata una guida severa ma impareggiabile.

«Oltre che nella formazione di tante studentesse – dice la docente urbinate Anna Rita Calavalle – affiancò Egle Abruzzini nell’avviare la ginnastica ritmica nelle Marche, come responsabile della giuria, per tanti anni, pioniera di quella disciplina. Per tutte noi è stata un grande, continuo esempio di professionalità, rigore e onestà intellettuale e anche di autoironia».
Emilia Gismondi aveva festeggiato i suoi 105 anni tra familiari e persone amiche, con la visita anche della sindaca Stefania Signorini.
«È stata la mia professoressa di ginnastica alle scuole medie, una donna ancora arguta e ironica – ricorda la Sindaca – e con la sua energia e la sua dedizione ha lasciato un segno indelebile. Falconara la piange e la abbraccia».
A chi le chiedeva il segreto della sua longevità lei rispondeva che dipendeva dalla curiosità di apprendere sempre cose nuove, a qualsiasi età e nella passione che aveva avuto per i viaggi. C’era evidentemente anche una questione di cromosomi visto che nella famiglia la sorella Amalia se n’era andata a 109 anni, quando era la persona più longeva delle Marche e anche il cugino, Eugenio Gismondi, aveva superato il secolo di vita e aveva raggiunto l’età di 105 anni.
Loredana Barbanera, insegnante di Castelferretti, la ricorda con affetto.
«Veniva in palestra con gonna a scacchi a pieghe e scarpe da ginnastica – rammenta – era severa ma i suoi insegnamenti per noi sono stati indispensabili. Avrà sempre un posto nel mio cuore».
Lascia Maria Rosa, Luigi, gli amatissimi nipoti, Marco e Floriana. La camera ardente è aperta dalle 10 di oggi presso la Casa funeraria Pieroni, la funzione religiosa lunedì 4 agosto alle ore 15 nella chiesa parrocchiale Santissimo Rosario.
© riproduzione riservata


