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Falconara Alle primarie il progetto ambiente per educare alla sostenibilità

L’assessora Elisa Penna ha partecipato alla prima lezione di una classe della scuola “Moro”: «Gli incontri uniscono conoscenza, sperimentazione e creatività»

Falconara – Gare per differenziare i rifiuti, laboratori artistici di riuso, giochi investigativi per riconoscere le specie animali e vegetali: sono alcune attività del nuovo percorso di educazione ambientale che il Comune ha avviato nelle scuole primarie.

Le lezioni, tenute dagli esperti del Cea comunale gestito dall’associazione Discover Marche, sono rivolte ai bambini delle classi terze e quarte. Hanno aderito le scuole Leopardi, Da Vinci, Mercantini e Aldo Moro

Proprio alla Aldo Moro l’assessora alla scuola e all’ambiente Elisa Penna ha partecipato alla prima lezione di una classe IV, che si è tenuta nella mattinata del 4 dicembre.

«L’ambiente si comprende pienamente solo entrando in relazione con esso – afferma l’assessora –. Per questo abbiamo voluto un percorso che unisse conoscenza, sperimentazione e creatività: un invito a interrogarsi, a osservare con attenzione e a maturare un autentico senso di appartenenza al proprio territorio».

L’obiettivo è di promuovere comportamenti sostenibili, rafforzare la consapevolezza ecologica e contrastare lo spreco alimentare. Il progetto, realizzato in collaborazione con gli Istituti scolastici del territorio, si articola in incontri da due ore ciascuno: una prima ora teorica e un laboratorio pratico che ogni team docente potrà scegliere.

La prima parte del percorso prevede un’introduzione interattiva in cui i bambini sono coinvolti con domande stimolo come cosa significa sostenibilità?, sapete dove finiscono i rifiuti? o se dico ambiente, voi dite…. Segue una mini-lezione supportata da materiale come slide, brevi video e infografiche, dedicata ai temi cardine della sostenibilità. Tra questi, il significato della raccolta differenziata e la sua importanza, le tipologie di rifiuti e il loro destino tra organico, plastica, carta, vetro e indifferenziato; le buone pratiche quotidiane legate al consumo consapevole, al riuso e al riciclo; il fenomeno dello spreco alimentare con dati globali e locali, cause e conseguenze ambientali; il riconoscimento della flora e della fauna del territorio e il valore della biodiversità, con particolare attenzione alle specie autoctone.

Un momento pensato per creare le basi teoriche affinché i più giovani possano comprendere la portata delle proprie scelte quotidiane.

La seconda parte di lezione assume una dimensione completamente pratica, permettendo alle classi di scegliere tra diverse attività laboratoriali. Il laboratorio DifferenziaMi! propone un gioco di simulazione in cui gli alunni, divisi in squadre, devono smistare correttamente una serie di rifiuti in appositi contenitori, ottenendo punti per ogni risposta corretta e realizzando alla fine un poster da esporre.

Nel percorso Rifiuti d’autore, invece, i materiali di recupero come bottiglie, carta o tappi, diventano risorsa creativa: ciascun bambino realizza un manufatto da portare a casa o da esporre, imparando a dare nuova vita agli oggetti. Il laboratorio Mosaico di Pasta stimola riflessioni sullo spreco alimentare e allo stesso tempo manualità e creatività: dopo aver disegnato un bozzetto, i bambini applicano la pasta sul supporto seguendo il proprio disegno, procedendo poi a colorazione, rifinitura e asciugatura.

Un’altra proposta, Detective della Flora, porta gli alunni a esplorare l’ambiente circostante per riconoscere le piante del territorio attraverso schede e osservazioni dirette: i bambini identificano foglie, fiori e frutti, per poi disegnare le specie incontrate e annotarne le caratteristiche.

La Pianta Racconta invita invece a un’esplorazione più creativa: ogni bambino sceglie una pianta e le attribuisce una voce, scrivendo un breve racconto in prima persona in cui la pianta descrive la propria vita, l’habitat, le relazioni con gli animali, le minacce ambientali e gli eventuali usi tradizionali. Chiude il ventaglio delle attività il laboratorio Chi è Chi?, dedicato al riconoscimento delle differenze tra uccelli, rettili e mammiferi: attraverso immagini, brevi video e un gioco a squadre basato sulla classificazione, gli studenti imparano a distinguere le specie autoctone e a riflettere sul loro ruolo negli ecosistemi locali.

Con questo progetto le scuole confermano l’importanza di un’educazione ambientale radicata nella quotidianità, capace di unire teoria e pratica e di far crescere nei più giovani la responsabilità verso il pianeta. L’iniziativa consolida la collaborazione tra amministrazione comunale e istituti scolastici, ponendo le basi per un futuro più consapevole, sostenibile e rispettoso del territorio.

(foto in primo piano, l’assessora Elisa Penna e Anastasia Nicu del Cea durante il laboratorio “Rifiuti d’autore” che ha permesso di recuperare anche gli incarti di torroni e di altri dolciumi natalizi)

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