Cronaca
Falconara Disposta la chiusura di cinque giorni per un circolo privato
Provvedimento del questore Cesare Capocasa, nel locale avventori senza tessera associativa, contestate più violazioni amministrative
Falconara – Nella mattinata odierna, la Polizia di Stato e la Polizia Locale hanno dato esecuzione al provvedimento con cui il questore della provincia di Ancona, Cesare Capocasa, ai sensi dell’art. 100 Tulps, ha disposto la chiusura di un esercizio pubblico per 5 giorni.
Lo scorso 21 febbraio, infatti, personale dei due Corpi effettuava un controllo presso il circolonin questione, constatando una situazione di evidente irregolarità dal punto di vista amministrativo.
Al momento dell’ingresso nel locale gli agenti constatavano che gli avventori presenti, i quali stavano consumando bevande alcoliche seduti intorno ai tavoli, erano sprovvisti della tessera di socio per l’anno corrente, trasformando di fatto il circolo in un pubblico esercizio aperto a chiunque avesse voluto accedervi. La mancanza di tesseramento associativo al circolo, viola la legge regionale Marche sul commercio n. 22/2021: veniva pertanto contestata al presidente la violazione degli artt. 75 comma 2 e 87 comma 2 della stessa legge.
Il circolo era privo di bussola all’ingresso, come invece previsto dalla legge, tanto da permettere a chiunque di notare che lì si somministravano bevande agli avventori presenti, in violazione delle norme di settore nonché dei requisiti di sorvegliabilità ex D.M. 564/1992.
Lo scorso 27 febbraio venivano notificati al presidente del circolo i verbali di contestazione di illecito amministrativo relativi alle violazioni, compresa l’inosservanza del divieto di fumo.
Inoltre, la sera del controllo venivano identificate tre persone all’interno del circolo privato, le quali annoveravano a proprio carico pregiudizi di polizia e precedenti penali, per i reati di porto abusivo di armi, ricettazione, truffa, somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza e inosservanza di un provvedimento dell’Autorità.
La misura adottata dal Questore non assolve a una esigenza punitiva o repressiva, bensì risponde a una finalità esclusivamente preventiva e cautelare, a garanzia di interessi pubblici primari quali la sicurezza e l’ordine pubblico.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito dei controlli sui locali pubblici presenti su tutto il territorio provinciale, disposti dal Questore, in linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato lrovinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Maurizio Valiante.
© riproduzione riservata

