Attualità
Falconara «Negati dal Comune i dati ambientali»
Richiesta di Matteo Marinacci, referente dell’associazione Insieme Civico e socio fondatore del Comitato Trasparenza e Anticorruzione
Falconara – «La sindaca Stefania Signorini risponda senza ulteriori ritardi al mio accesso alle informazioni ambientali e fornisca al Comitato Trasparenza e Anticorruzione i dati richiesti, seguendo le indicazioni del difensore civico regionale».
La richiesta viene da Matteo Marinacci, referente dell’associazione Insieme Civico di Falconara e socio fondatore del Comitato Trasparenza e Anticorruzione.
«L’11 giugno – afferma – ho inviato alla Sindaca un accesso alle informazioni ambientali ai sensi del DL 195 del 2005. Ho richiesto di comunicare il numero totale di denunce penali presentate da pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio del Comune relative al reato di getto pericoloso di cose e altri reati ambientali per problematiche verificatesi a Falconara negli ultimi 4 anni».
Matteo Marinacci evidenzia che l’Ispra, l’Arpa Marche, l’Agenzia Sanitaria Territoriale di Ancona, il comando dei Vigili del Fuoco di Ancona, i Comuni di Ancona, Jesi ed altri, hanno comunicato senza impedimenti informazioni ambientali analoghe a quelle richieste alla Sindaca.
«Il Comune di Falconara, a differenza degli altri enti pubblici – sottolinea Marinacci – ha negato l’accesso agli atti al Comitato e il presidente, avv. Fabio Amici, ha dovuto presentare ricorso al difensore civico regionale, avv. Giancarlo Giulianelli, che ha accolto il ricorso, ha comunicato al Comune di non condividere le motivazioni del diniego, chiedendo di consentire al Comitato di accedere ai dati ambientali richiesti».
(g.f.)
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