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Cronaca

Genga Dopo l’incidente sul lavoro i sindacati chiedono confronto con l’azienda

L’operaio 53enne, residente a Fabriano e di origini albanesi, stava operando nei pressi di una pesante trave di ferro che era appoggiata su una base in legno, in attesa di essere posizionata stabilmente

Genga – Immediata richiesta di incontro inviata a Frasassi Scarl.

Questo quanto hanno richiesto i vertici di Feneal-Uil Filca-Cisl e Fillea-Cgil di Ancona a seguito dell’incidente sul lavoro verificatosi lo scorso venerdì 13 febbraio nel cantiere di Genga-Fabriano dove sono in corso i lavori del raddoppio della linea ferroviaria Orte – Falconara.

La riunione, secondo le parti sociali, servirà a capire le dinamiche di quanto accaduto e per aprire un confronto con l’azienda, insieme a tutti i soggetti interessati alla sicurezza sul lavoro del cantiere, utile a mettere in campo ogni azione necessaria per aumentare le condizioni di sicurezza.

L’operaio 53enne, residente a Fabriano e di origini albanesi, stava operando nei pressi di una pesante trave di ferro che era appoggiata su una base in legno, in attesa di essere posizionata stabilmente.

La trave sarebbe improvvisamente scivolata travolgendo l’uomo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato con estrema cautela per sollevare la trave e permettere al personale sanitario di estrarre il ferito che presentava traumi localizzati agli arti, con lesioni profonde a un braccio e a una gamba. L’operaio era stato trasportato con l’eliambulanza a Torrette di Ancona dove è stato ricoverato in prognosi riservata.

«Se da una parte le notizie che ci giungono – scrivono in una nota unitaria i sindacati di categoria – sostengono che l’importanza dell’utilizzo costante e corretto dei dispositivi di protezione individuale consegnati dall’azienda hanno evitato al lavoratore infortunato un epilogo ancor più tragico, dall’altra i tempi stretti di consegna dell’opera legati alla scadenza del Pnrr aumentano la complessità delle lavorazioni amplificando le interferenze in cantiere. Su questo fronte, durante l’incontro, ribadiremo la necessità di coniugare i tempi di realizzazione con la massima attenzione alle procedure e alle azioni da mettere in campo per garantire la sicurezza, soprattutto nelle fasi in cui l’elevato numero di lavoratori e di diverse aziende impegnate nella realizzazione dell’opera aumentano inevitabilmente il fattore di rischio. La partecipazione dei lavoratori, con la loro esperienza e le loro competenze, unita alla prevenzione nei processi lavorativi così complessi, rimangono gli elementi fondamentali per mettere in sicurezza la vita dei lavoratori impegnati nelle lavorazioni», concludono le parti sociali.

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