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Cronaca

Genga Orte -Falconara, la “volata” dà il via allo scavo della prima galleria – Video

Un boato alla Chiarodovo per sancire l’inizio di una rete viaria strategica attesa da anni, valore complessivo dell’investimento 545 milioni di euro di cui 438 con fondi Pnrr, il presidente Francesco Acquaroli: «Opera prioritaria per uscire dal medioevo infrastrutturale»

Genga – Ieri mattina, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) ha dato il via allo scavo della galleria Chiarodovo, lotto Genga–Serra San Quirico della linea Orte-Falconara. 

Lo scavo è avvenuto tramite quella che in gergo tecnico è definita la prima volata, vale a dire l’abbattimento attraverso l’utilizzo di esplosivi, dei primi 2,5 metri dei complessivi 267.

All’evento hanno partecipato il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e Francesco Baldelli, assessore regionale alle infrastrutture, il Sindaco di Genga, Marco Filipponi, l’Amministratore delegato del Consorzio Stabile EteriaVincenzo Onorato, il Direttore investimenti di Rete ferroviaria italianaLucio Menta, il Commissario straordinario potenziamento linea Orte-Falconara, Vincenzo Macello e il parroco di Albacina, don Leopoldo Paloni che ha impartito la benedizione del fronte e della statua di Santa Barbara che verrà collocata in una nicchia all’ingresso della galleria.

«Diamo il via ai lavori di scavo di una delle gallerie più importanti della tratta – ha spiegato Lucio Menta, Direttore investimenti di Rfi -, un passaggio fondamentale per la realizzazione di questa infrastruttura strategica. L’avvio con l’impiego di microcariche è una tecnica che garantisce un impatto ambientale minimo sul territorio circostante. L’impegno su questa tratta, la Orte-Falconara, è massimo sia in termini di risorse che di programmazione. Per il Lotto 1 abbiamo completato la progettazione e avvieremo a breve il dibattito pubblico, passo essenziale per il proseguimento dell’iter autorizzativo».

Vincenzo Macello, Commissario straordinario potenziamento linea Orte-Falconara, ha sottolineato come «il Lotto 2 è particolarmente complesso, con 5 gallerie e 4 viadotti, ed è uno dei tre interventi inclusi nel Pnrr per il raddoppio della tratta Genga – Serra San Quirico. La prossima settimana avvieremo anche i lavori sulla tratta Pm228-Albacina, e andiamo avanti col potenziamento tecnologico dell’intera direttrice Orte-Falconara. Questo intervento non solo aumenterà la capacità dell’infrastruttura per i viaggiatori, ma consentirà anche una riduzione dei tempi di percorrenza fino a 20 minuti. L’investimento complessivo è di circa 540 milioni di euro e le imprese sono pronte a partire. Alcuni tratti della linea consentiranno di raggiungere velocità fino a 200 km/h, mentre in questo specifico lotto si arriverà fino a 170 km/h».

Il nuovo tracciato del lotto 2 (8,9 km) verrà realizzato prevalentemente in variante e, per oltre la metà della sua estensione, in galleria.

I principali interventi riguardano: la realizzazione di una serie di gallerie alternate a viadotti; la realizzazione di una nuova stazione a Genga in prossimità del parco delle Grotte di Frasassi; l’adeguamento e la nuova realizzazione delle viabilità per il ripristino dei collegamenti con la Ss 76 e la riqualificazione della stazione di Serra San Quirico.

galleria orte falconara 1
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I lavori sono stati affidati da Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs Italiane), committente dell’opera, al Raggruppamento temporaneo di imprese Eteria Consorzio Stabile e Salcef sotto la direzione dei lavori di Italferr (Gruppo Fs Italiane) per un valore complessivo dell’investimento di circa 545 milioni di euro (di cui 438 con fondi Pnrr).

Il potenziamento della linea Orte–Falconara prevede diversi interventi, tra i quali è presente il raddoppio della tratta Pm 228–Castelplanio, che risulta essere suddiviso in 3 lotti.

Lotto 1 tratta Pm 228-Genga, lotto 2 tratta Genga–Serra San Quirico (Pnrr) e lotto 3 tratta Serra San Quirico-Castelplanio.

L’opera consentirà di incrementare la velocità di linea fino a 200 km/h, minori tempi di percorrenza, per la relazione Roma–Ancona (15 minuti in meno) e Roma–Perugia (10 minuti in meno), potenziamento dell’intermodalità e decongestionamento del sistema stradale.

Il potenziamento della linea Orte-Falconara rientra tra le opere strategiche del progetto Cantieri Parlanti, un’iniziativa del Gruppo Fs (con le società Rfi e Italferr), condotta in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto l’egida del Commissario straordinario di Governo Vincenzo Macello.

I cantieri del Gruppo Fs parlano un linguaggio semplice, trasparente e immediato, condiviso con i territori, per raccontare la loro storia e la loro mission e per rendere i cittadini e gli stakeholder più consapevoli e aggiornati sull’importanza delle opere in corso.

L’obiettivo è quello di garantire un’operazione di trasparenza, oltre che di informazione, per illustrare i vantaggi dell’opera e fornire dati aggiornati attraverso pannelli collocati all’interno dei cantieri, ma sempre ben visibili alla cittadinanza e a chi transita sulle linee e sulle strade limitrofe ai cantieri.

I Cantieri Parlanti comunicano anche tramite una pagina dedicata alle opere strategiche, presente su fsitaliane.it , aggiornata sullo stato dei fatti e sull’avanzamento delle attività.

Potranno, infine, essere organizzate iniziative ad hoc che trasformeranno i cantieri in veri hub di comunicazione, aperti al pubblico esterno (cittadini, associazioni, studenti) per favorire momenti di confronto sulle trasformazioni che intere aree urbane vivono e vivranno grazie all’opera in corso.

«Questo intervento è cruciale per aumentare la competitività del nostro territorio – ha sottolineato Francesco Acquaroli, presidente della Regione – e colmare le carenze infrastrutturali frutto delle politiche del passato che per troppo tempo ci hanno penalizzato. Stiamo lavorando su molteplici fronti per invertire la rotta che in passato ha limitato lo sviluppo della nostra regione. Mi fa piacere sapere che l’impatto ambientale dei lavori sarà minimizzato vista la bellezza di questi luoghi perché questa opera è prioritaria per uscire dal medioevo infrastrutturale e affrontare le sfide future. Siamo determinati a proseguire con i lavori per costruire un’infrastruttura moderna e funzionale per il nostro territorio».

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