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Attualità

INAUGURAZIONE / Taglio del nastro per il ponte ciclopedonale

INAUGURAZIONE / Taglio del nastro per il ponte ciclopedonale

Unione territoriale e di comunità tra Montemarciano e Monte San Vito, presenti i due sindaci Damiano Bartozzi e Thomas Cillo

MONTEMARCIANO / MONTE SAN VITO, 22 giugno 2021– Un ponte tra due territori, ma idealmente anche tra due comunità che oggi sono ancora più unite e più vicine. Una inaugurazione molto attesa e partecipata quella di sabato scorso per il taglio nel nastro del ponte ciclopedonale Nocicchia, finanziato dalla Regione Marche, che unisce i Comuni di Monte San Vito e Montemarciano.

ponte benedizione montemarciano
I due sindaci Thomas Cillo e Damiano Bartozzi

I due sindaci Thomas Cillo e Damiano Bartozzi, alla presenza della consigliera ed ex assessore regionale Manuela Bora, dei rispettivi amministratori, progettisti e tecnici, hanno tagliato il nastro – ciascuno dalla parte del proprio territorio (foto in primo piano) – ritrovandosi poi in mezzo al ponte per la benedizione da parte di don Luigi Imperio e per i saluti.

ponte benedizione montemarciano

«Un intervento complesso – ha spiegato il sindaco di Monte San Vito Thomas Cillo – che era stato interrotto dal crollo di un ponticello in legno realizzato dal Consorzio Agricom, nel 2014, in occasione della piena. Oggi questa opera ripristina l’importante percorso di collegamento tra i nostri due Comuni. Ricostruirlo era un impegno che io e il sindaco Bartozzi ci eravamo assunti in campagna elettorale e grazie al sostegno della Regione Marche e all’interessamento dell’allora assessora Manuela Bora, siamo riusciti a ottenere 150.000 euro di finanziamento dal bilancio della Regione».

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«Con questo intervento, complesso perché abbiamo dovuto ripristinare una zona interamente rurale sul torrente Triponzio, ripristiniamo il collegamento tra i due territori (uniti formalmente anche nell’Unione dei Comuni) e ripristiniamo un percorso importante per il turismo della nostra regione. L’inaugurazione i è il frutto di una sinergia di forze che ci vede protagonisti».

ponte benedizione montemarciano
Thomas Cillo, Manuela Bora, Damiano Bartozzi


Non sono voluti mancare all’inaugurazione i rappresentanti delle associazioni Easysport, Upr Montemarciano sezione podismo, BiciPiù, Fiab Vallesina.

«Il ponte, così come la strada, unisce – ha sottolineato il sindaco di Montemarciano Damiano Bartozziun buon politico dovrebbe costruire ponti e strade, non solo in senso fisico, ma anche metaforico, cercare cioè punti di unione con chi sta dalla propria parte politica ma anche con chi sta all’opposizione. Invece, accade sempre più spesso che purtroppo, anziché costruire ponti e strade, si costruiscono muri e fossati che sono difficilmente percorribili. Sono particolarmente felice di aver ripristinato questo percorso che ricongiunge ad altri percorsi di collegamento con Senigallia e Chiaravalle».  

ponte benedizione montemarciano
Il momento della benedizione

Sulle caratteristiche tecniche dell’opera è intervenuto l’ingegner Matteo Astolfi dell’Ufficio tecnico del Comune di Monte San Vito.

«Abbiamo impostato una tipologia di impalcato diversa da quella originale, cioè un ponte in legno con una luce di 13 metri, che è stato travolto dalle intemperie. Ora – aggiunge – l’impalcato è più lungo (22 metri), abbiamo inoltre ampliato la sezione di passaggio del corso d’acqua rendendo più sicuro il deflusso delle acque e usato un materiale differente (acciaio Corten) per una manutenzione meno impattante e maggiore durata nel tempo. E’ una zona di tutela naturalistica, quindi il colore ruggine si adegua perfettamente all’ambiente naturale».

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Il “percorso Agricom”, realizzato agli inizi degli anni Novanta nell’ambito del Consorzio Agricom-Triponzio-Esino, composto dai Comuni di Monte San Vito, Montemarciano, Morro d’Alba, San Marcello, Belvedere Ostrense, Monsano e Chiaravalle, permette di conoscere alcune antiche contrade rurali e di immergersi nel verde in un tour che si consiglia di affrontare in mountain-bike, per via del sentiero non asfaltato, o a piedi.

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