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Cronaca

JESI / Dà in escandescenze dopo il salto di carreggiata (foto)

Il conducente di una Maserati ha perso il controllo del veicolo finendo sull’aiuola spartitraffico e contro un’altra auto: poi momenti di apprensione

JESI, 8 ottobre 2020 – Nonostante la dinamica da brividi che ha causato l’incidente stradale intorno alle 14.30 in viale dell’Industria (zona Zipa) all’altezza del Ponte Bianco, fortunatamente il bilancio non è pesante: un ferito non grave trasportato per accertamenti al pronto soccorso del “Carlo Urbani“.

Lo scontro è avvenuto tra due autovetture, una Maserati che – secondo una prima ricostruzione – stava procedendo in direzione centro città quando il conducente, un 33enne di Castelplanio, ne ha perso il controllo saltando sull’aiuola spartitraffico, qui contro un palo della pubblica illuminazione e finendo la sua corsa con la parte anteriore sull’altra carreggiata mentre sopraggiungeva, dalla opposta direzione, una Toyota Yaris.

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L’impatto è stato inevitabile: alla guida della Yaris un 54enne, anch’egli di Castelplanio, di origini congolesi, che è stato poi soccorso e trasportato all’opedale.

Ma è quanto successo dopo che ha tenuto in tensione e in allarme per circa un’ora gli agenti della Polstrada di Senigallia, intervenuti per i rilievi, e la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Jesi.

 

Il giovane, infatti, che ne era uscito apparentemente illeso, a un certo punto ha iniziato a dare segni di nervosismo, non riusciva a darsi pace, minacciando anche gesti estremi. Un amico che era accorso ha cercato di calmarlo, di riportarlo alla ragione, aiutato anche dagli agenti della Stradale. Ma con scarsi risultati. Lui a un certo punto se n’è andato incamminandosi  lungo la strada, e gli altri a stargli dietro, compresi i Vigili del Fuoco, in un tratto dove il traffico è sempre sostenuto.

Poi si è accasciato a terra, svenuto, ed è stato immediatamente richiesto l’intervento del 118 con un’ambulanza della Croce Verde. Nel frattempo sul posto era giunta anche una Volante della Polizia. Tutto sembrava essere rientrato, il giovane messo sulla barella e imbarcato nel mezzo di soccorso. Ma è stato un attimo, ripresosi è sceso e di nuovo è stato necessario stragli dietro. Con calma e pazienza da parte di tutti che con grande disponibilità e attenzione cercavano di calmarlo.

Nel frattempo giungeva anche l‘automedica del 118 e finalmente la situazione si risolveva. Ancora nell’ambulanza, tranquillizzato, e trasferito al pronto soccorso.

(p.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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