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Jesi Al Huda, mattinata di pulizie in Viale della Vittoria

Ripulito un tratto da foglie e sporcizia che hanno riempito 40 sacchi, partecipazione anche degli assessori Samuele Animali e Valeria Melappioni

Jesi – Grande impegno ieri mattina da parte dei ragazzi del Centro culturale islamico Al Huda che hanno ripulito da foglie e sporcizia parte di Viale della Vittoria. 

Sono partiti alle 10 sotto la guida del loro responsabile El miloudi El Anouar con la pulizia del tratto di viale che va dallo store Unisono fino alla traversa che porta a San Marco, in entrambe i lati: 40 grandi sacchi di rifiuti, foglie secche che rendono scivolosi i marciapiedi, carta, mozziconi di sigarette, bottiglie, lattine e tutto ciò che troppo spesso interessa le nostre strade. Una trentina di giovani e giovanissimi che si sono messi a disposizione della comunità per rendere un servizio alla città. Numerosi i cittadini che durante le quasi tre ore di pulizia hanno ringraziato i giovani, anche e soprattutto residenti del viale. 

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A dare man forte ai ragazzi organizzati dal Centro anche alcuni amministratori come Samuele Animali e Valeria Melappioni che hanno preso parte alla raccolta muniti di guanti, sacchi e scope e che in seguito hanno ringraziato per l’impegno profuso a nome dell’Amministrazione comunale. 

In realtà non è la prima volta che Al Huda organizza o partecipa a giornate come questa. Già svariate volte insieme ai JesiClean o a Legambiente hanno provveduto a ripulire zone come il Campo Boario e Portavalle, via Setificio, Orti Pace e anche Viale della Vittoria.

Un impegno che rafforza, se mai ce ne fosse bisogno, l’idea che questi ragazzi, alcuni nati in Italia, figli di immigrati e scolarizzati in città, sono completamente integrati nella comunità.

Vero è che chi frequenta la moschea e ambienti scolastici e sportivi della città molto spesso è già sin da piccolo integrato perfettamente con genitori che lavorano sul territorio.

Ieri i giovani ragazzi del Centro erano li in compagnia di genitori, zii e amici a ripulire il viale e offrire il proprio servizio alla città.  

Così Samuele Animali descrive l’attività di ieri: «Il Centro culturale islamico con queste sue iniziative interpreta al meglio lo spirito del principio di sussidiarietà come enunciato dalla Costituzione: non i cittadini che aiutano il Comune, ma la comunità che si organizza e le istituzioni che intervengono dove con altri mezzi la comunità non può arrivare. In questo senso è stato importante anche il coinvolgimento di molti studenti con l’esplicita indicazione che la pulizia e il decoro sono responsabilità di ciascuno e la città siamo tutti noi che ci abitiamo senza distinzione di età, ruolo, nazionalità e religione». 

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