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Cronaca

JESI / Asp9, il bilancio sorride e gli obiettivi sono molteplici

Asp9 Jesi

Consuntivo 2019 chiuso con un risultato positivo d’esercizio pari a 121.702 euro: proiettarsi verso il futuro confermandosi quale importante realtà del territorio

JESI, 3 agosto 2020 – Nei giorni scorsi è stato approvato il bilancio consuntivo 2019 dell’Asp Ambito 9. Il dato che emerge è assolutamente positivo. Il bilancio dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona dell’Ambito Territoriale 9 è cresciuto fino ad arrivare a un rendiconto annuale di 21.246.000 di euro, pari a 2.500.000 euro in più rispetto all’anno 2018. Il consuntivo 2019, inoltre, si è chiuso con un risultato positivo d’esercizio pari a 121.702 euro.

Tra gli importanti progetti realizzati e avviati nel 2019, mirati al miglioramento del welfare del territorio di Jesi e della Vallesina, giova ricordare:

Andreoli immobiliare 01-07-20

• l’avvio del centro residenziale “Azzeruolo” per soggetti con autismo; si tratta del primo centro regionale di questo tipo, avviato a titolo sperimentale con l’obiettivo di definire gli standard assistenziali regionali;

• l’avvio del progetto “La casa di Emma”, un’abitazione destinata all’incentivazione della vita indipendente dei disabili;

• l’inaugurazione, in collaborazione con la Fondazione Caritas di Jesi, di “Emporio Solidale”, presso il quale le persone e le famiglie in condizioni di maggior disagio possono utilizzate i buoni alimentari rilasciati dall’Asp;

Matteo Marasca, neo presidente Asp Ambito 9

• l’avvio, sempre in collaborazione con la Fondazione Caritas di Jesi, di “Casa Alleanza”, una struttura residenziale di seconda accoglienza mirata a favorire un percorso di reinserimento sociale e lavorativo dei soggetti “senza fissa dimora”;

• la realizzazione della graduatoria per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (case popolari), attraverso la pubblicazione del bando e la raccolta delle domande;

• l’avvio della gestione del “Reddito di Cittadinanza” e l’approvazione del protocollo riferito al contrasto della violenza di genere.

Sono stati, infine, fissati dal Consiglio di amministrazione nuovi importanti obbiettivi per l’anno 2020, tra i quali:

• l’attivazione di un ufficio per la gestione dei servizi educativi per la prima infanzia (asili nido);
• l’attivazione del progetto “Well Done”, mirato alla promozione del benessere delle persone più fragili e delle loro famiglie, attraverso un percorso finalizzato al miglioramento delle condizioni sociali, economiche, relazionali e nutrizionali dei beneficiari, anche mediante l’individuazione di un “coach familiare”;
• il rinnovo nell’affidamento dei servizi integrati per minori (servizio educativo territoriale; centri pomeridiani, centri di aggregazione, spazio neutro);
• il completamento del concorso per l’assunzione di nuove figure amministrative e della formazione obbligatoria per il personale;

• l’implementazione del progetto “Sport e Integrazione” a livello d’ambito, avente lo scopo di permettere ai giovani in condizioni di disagio di essere inseriti in percorsi di inclusione, mediante l’accesso ad attività sportive di gruppo;

Franco Pesaresi, direttore Asp9

• l’implementazione e l’avvio del nuovo progetto Siproimi (ex Sprar) per minori stranieri non accompagnati, un progetto finanziato per oltre un milione di euro dal Ministero dell’Interno, che assicurerà percorsi di accoglienza e di inclusione, caratterizzati da momenti formativi, educativi e sociali, assicurando ai beneficiari la necessaria tutela sanitaria e legale;
• l’elaborazione del piano per la prevenzione dalle “ondate di calore” nei periodi estivi, mirato all’organizzazione di attività motorie nei parchi per gli anziani nelle ore meno calde della giornata e alla prevenzione di possibili situazioni di criticità, anche mediante incontri con esperti;
• la predisposizione del piano “freddo provinciale”, finalizzato a prevenire situazioni di criticità nel periodo invernale per quei soggetti “senza fissa dimora” o in condizioni di grave disagio;
• la gestione progetto “Home Care Premium”, comprensivo di una serie di interventi economici e di servizi assistenziali diretti a far fronte alle difficoltà connesse allo stato di non autosufficienza degli anziani;
• il potenziamento degli strumenti di contrasto al disagio, anche in relazione all’emergenza Covid 19.

L’Asp Ambito 9, pertanto, si proietta verso il futuro, con l’obbiettivo di confermarsi quale importante realtà e quale punto di riferimento nella gestione dei servizi sociali in un’area di oltre 105.000 abitanti, distribuiti in 21 Comuni, che rappresenta, per dimensioni, il quarto ambito territoriale della Regione Marche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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