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Cronaca

Jesi Attivati il Centro contrasto alla povertà e il Centro per la Famiglia

Franco Pesaresi, direttore Asp 9: «Realizziamo un nuovo Polo sociale», «nel cuore della città e in sinergia con gli altri servizi poco distanti, sempre dedicati alle fragilità», ha aggiunto il vice sindaco Samuele Animali

Jesi – Nel cuore cittadino il taglio del nastro per i locali che da ieri ospitano il Centro per il Contrasto alla Povertà e il Centro per la Famiglia “Estia”, situati nell’edificio che si affaccia sull’ex Appannaggio, con ingresso da Piazza Oberdan, e inaugurati ieri pomeriggio alla presenza del vice sindaco Samuele Animali del direttore dell’Asp Ambito 9, Franco Pesaresi e del presidente Daniele Tassi, del direttore di Fondazione Caritas Jesi Marco D’Aurizio, dello staff e dei volontari Asp, Caritas e centro del Sollievo.

«Questi locali che il Comune mette a disposizione dei nuovi servizi sono un luogo simbolo della città che esprime un atteggiamento di cura, promosso dalle istituzioni e messo in atto dalla comunità in un contesto dove troviamo già una pluralità di servizi dedicati alla fragilità delle persone – ha evidenziato Samuele Animali – , poco distanti ci sono infatti i locali del Centro Il Sollievo, quelli della Fondazione Scarponi, il Centro per l’integrazione».

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«Qui realizziamo un altro Polo sociale», ha aggiunto Franco Pesaresi che ha poi elencato insieme a Rita Ferro, di Asp 9, le attività che saranno svolte dai nuovi Centri.

Il Centro Servizi per il contrasto alla povertà è uno spazio pensato per accogliere e sostenere chi vive condizioni di grave disagio sociale ed economico.

Il servizio, finanziato dall’Asp Ambito 9 con i fondi del Pnrr sulla base delle linee guida nazionali per la grave marginalità adulta, promuove interventi integrati di inclusione sociale. Lo sportello – gestito per conto dell’Asp da operatori specializzati della Fondazione Centro Servizi Caritas Jesina Padre Oscar – sarà aperto ogni martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 12, presso i locali dell’ex Appannaggio, ingresso da Piazza Oberdan.

Vari i servizi offerti, oltre all’accoglienza di base: il fermo posta, il supporto all’accesso alla residenza anagrafica, il deposito bagagli, il supporto socio sanitario, l’orientamento al lavoro e all’abitare, l’accompagnamento personalizzato.

Il Centro pubblico per la Famiglia “Estia”, promosso dall’Asp Ambito 9, sarà spazio innovativo e inclusivo aperto al pubblico tutti i giovedì dalle ore 9 alle ore 12, pensato per promuovere il benessere delle famiglie, supportare la genitorialità e favorire relazioni positive e coese sul territorio.

Il nuovo Centro offrirà un’ampia gamma di servizi gratuiti, rivolti a tutte le famiglie dei Comuni della Vallesina appartenenti all’Ambito Sociale, con un approccio preventivo e integrato. Le attività spaziano dall’informazione e orientamento, al sostegno psico-sociale, fino alla promozione di reti familiari e comunitarie.

Si coordinerà con i quattro centri privati presenti nel territorio dell’Ambito Sociale, vale a dire Centro per la Famiglia di Filottrano (Associazione Gioia di Vivere), Centro per la Famiglia “Il Grappolo” di Cupramontana (Associazione Genitori Santa Caterina), Centro per la Famiglia “Uno Spazio per…” di Jesi (Cooperativa Koinè) e il Centro Promozione Odv di Jesi.

Per tale coordinamento l’Asp Ambito 9 ha incaricato Antonella Ciccarelli, mediatrice familiare, sociologa, psicologa e criminologa, che svolgerà anche attività di sostegno psicologico e di mediazione familiare.

Durante gli orari di apertura al pubblico sarà presente la volontaria Marisa Sabatini, incaricata dell’accoglienza e dell’orientamento degli utenti, con un solido percorso professionale alle spalle nell’ambito dei servizi sociali.

Una volta al mese ospiterà anche lo Sportello per le vittime di reato (gestito dalla Cooperativa Lella 2001, finanziato dal Ministero di Grazia e Giustizia) che offre consulenza, supporto e orientamento gratuiti a chi è stato vittima di qualsiasi tipo di reato grazie alla presenza di operatori specializzati.

L’inaugurazione dei locali si è aperta con la presentazione del murale “Poiéo: reinventare il mondo”, realizzato in una delle pareti esterne dell’edificio che si affaccia sul cortile interno dell’ex Appannaggio, dai ragazzi del Centro Il Sollievo, circa una decina, che partecipano ai laboratori artistici de L’Atelier e che hanno anche firmato diversi quadri utilizzati per abbellire le pareti all’interno dei locali che ospitano i due Centri.

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