Cronaca
Jesi Auto parcheggiata per più di un giorno sulle strisce pedonali all’incrocio
Una Citroën C1 è stata lasciata in via Tobagi all’intersezione con via Grecia almeno da tutta la giornata di domenica sino alla tarda mattinata di ieri, occupava anche lo scivolo anti-barriere del marciapiede: due verbali, poi è “ripartita”
Jesi – Di modi sbagliati per parcheggiare se ne vedono tanti, ma l’ultimo della serie, per tempi e modo, rischia di entrare nella piccola antologia cittadina delle soste da… non imitare.
Una Citroën C1 è rimasta ferma per un giorno e mezzo almeno sulle strisce pedonali in via Tobagi proprio all’altezza dell’incrocio con via Grecia.

Non solo un parcheggio irregolare, ma anche di particolare intralcio per chi avesse dovuto attraversare in sicurezza, soprattutto mamme o nonni con passeggini al seguito o persone con disabilità in carrozzina o difficoltà motorie: l’auto, benchè di piccola taglia, occupava lo scivolo anti barriera architettonica.
Un ostacolo evidente all’attraversamento pedonale ma anche per la visibilità dei conducenti allo stop che immette in via Grecia, già pericoloso di suo.
L’auto parcheggiata, oltrettutto anche nel senso contrario di marcia, è rimasta lì almeno dalla mattina di domenica scorsa (ma avrebbe potuto esserci già dalla sera prima) sino alla tarda mattinata di lunedì.
Sul posto è intervenuta la Polizia Locale che, ieri, ha elevato due verbali. A quanto si è potuto apprendere una donna si è poi messa alla guida togliendo finalmente l’intralcio.

Il motivo della lunga sosta non è chiaro. A questo punto l’unica cosa certa è che non si è trattato di un guasto.
Comunque, un parcheggio difficile da spiegare e ancora più difficile da giustificare se pensiamo alla sicurezza su strada ma anche a chi ogni giorno lotta contro le barriere architettoniche.
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