Cronaca
Jesi Autopsia per il bimbo deceduto nella culla
Disposta dalla Procura dorica per accertare le cause del decesso di Elijah avvenuto nel pomeriggio di domenica in via XXIV Maggio, il piccolo di 6 mesi in arresto cardiaco, nonostante i tentavivi dei soccorritori non c’è stato nulla da fare
Jesi – È stato trasferito ieri all’Istituto di medicina legale dell’ospedale di Torrette il corpicino del bimbo di 6 mesi, Elijah, figlio di genitori di origine nigeriana, deceduto improvvisamente nel pomeriggio di domenica.
L’esame autoptico disposto dal magistrato proprio per chiarire le cause di un decesso che ha lasciato nel dolore non solo i familiari ma l’intera comunità, ancora incredula di fronte a questo tragico evento consumatosi nell’arco di breve tempo.
La piccola salma è stata composta e affidata all’impresa funebre David Icof che si è occupata del trasferimento.
L’esame autoptico, dunque, dovrà dare quelle risposte che al momento non vanno al di là di una morte naturale avvenuta per sopraggiunto arresto cardiaco.
La tragedia si era consumata in famiglia, nell’abitazione di via XXIV Maggio, nel pomeriggio di domenica scorsa, il bimbo era nella sua culla quando i genitori si sono accorti che qualcosa non andava, che non respirava più.
La macchina dei soccorsi si era attivata rapidamente – così come quella delle Forze dell’ordine con i Carabinieri della Compagnia di Jesi – dopo l’allarme al 112: sul posto erano intervenute automedica del 118 e una ambulanza della Croce Rossa e, appurata dai sanitari la gravità sella situazione, da Torrette si era alzata in volo l’eliambulanza Icaro01 atterrara nei pressi del McDonald’s, intorno alle 18.20.
Ma ogni tentativo di salvare il bambino si era purtroppo rivelato inutile nonostante i tentativi di rianimarlo, di non lasciarlo andare. Il cuoricino del piccolo si era fermato per sempre.
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