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Attualità

JESI / Donazione “preziosa” per il reparto di Radiologia (foto)

Nuovo macchinario per radiografie più veloci e precise: iniziativa congiunta da parte del Comune di Filottrano, associazioni e privati per il “Carlo Urbani”

JESI, 4 agosto 2020Nuovo macchinario per il reparto di Radiologia del “Carlo Urbani” da una donazione congiunta di privati, associazioni e Comune di Filottrano.

Il macchinario, utile alla trasmissione delle immagini radiografiche in diretta dai reparti, è stato presentato ieri mattina con il sindaco Massimo Bacci, l’assessora Maria Luisa Quaglieri e Lauretta Giulioni, primo cittadino di Filottrano.

E sullo sfondo, la donazione della comunità islamica in omaggio agli operatori e alle operatrici sanitarie.

«Questo prezioso macchinario – ha spiegato il dottor Francesco Bartelli, primario di Radiologia – servirà ad aumentare la qualità dei nostri servizi con una tecnologia che sicuramente migliorerà il flusso dei dati, la sicurezza degli operatori e la qualità delle immagini».

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La donazione è arrivata da un’iniziativa del Comune di Filottrano, che ha coinvolto l’associazione Francesca Rava, che ha coperto gran parte dell’investimento, il Lions club, i bikers del Route 76 Chapter Italy, e diversi privati.

«L’ospedale di Jesi è il nostro ospedale territoriale, punto di riferimento per l’intera Vallesina – ha detto Lauretta Giulioni -. La donazione è un risultato condiviso che va a vantaggio di tutta la comunità». Orgogliosa del risultato ottenuto, la prima cittadina filottranese, la quale ha ringraziato i donatori che hanno permesso l’acquisto di questo importante macchinario.

Presente anche il direttore dell’Area Vasta, Giovanni Guidi, che ha ringraziato gli operatori e sottolineato l’importanza della tecnologia a supporto di una sempre migliore assistenza: «Tecnologia nuova e maneggevole, permette diagnosi veloci, non impegna il tecnico di radiologia, viene trasmessa per via telematica dalla radiologia ai reparti, rappresentando una novità assoluta e di grande impatto sia assistenziale che tecnico».

«Questa donazione è la dimostrazione di come il Comune di Jesi sia sempre a supporto delle iniziative per la comunità, anche quando non partono dalla città»,  ha detto il sindaco Massimo Bacci, evidenziando la grande solidarietà che si è manifestata tra la popolazione in tempi di Covid e la piena sinergia tra enti e cittadini che permette di ottenere risultati fondamentali per l’intera comunità.

«Non mi aspettavo tanta vicinanza – ha detto la direttrice Stefania Mancinelli -. Questo ospedale è un punto di riferimento e di aggregazione per un ampio bacino».

«Vorrei poter non parlare più di Covid – ha concluso -, perciò mi sento di lanciare un appello: non abbassiamo la guardia, aiutateci ad aiutarvi».

«Oggi c’è un problema di ordine morale – ha aggiunto il vescovo don Gerardo Rocconi -. La paura è cattiva consigliera, è vero, ma ci vuole prudenza».

«Siamo orgogliosi di essere di aiuto nell’emergenza Covid-19 anche nella regione Marche dove, grazie alla preziosa sinergia con il Comune di Filottrano, è stata attivata una raccolta fondi locale per l’acquisto di un macchinario fondamentale per la diagnostica al letto del paziente, che abbiamo donato al Reparto di Radiologia dell’ospedale “Carlo Urbani” di Jesi» afferma Mariavittoria Rava, presidente Fondazione Francesca Rava, che aggiunge: «Con le Marche arrivano ad 8 le regioni supportate dalla Fondazione nell’emergenza Covid-19, per un totale di 24 ospedali».

La Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia onlus, che aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia, in Haiti e nel mondo, si è prontamente attivata nell’emergenza Covid-19 supportando 24 ospedali in 18 città con l’invio di volontari specializzati, reperendo e donando attrezzature per le Terapie Intensive, Reparti Covid e presidi dpi.

Nelle Marche la Fondazione era scesa in campo anche dopo il grave sisma del 2016: «Siamo davvero onorati di supportare ancora una volta un territorio dove la Fondazione è già tempestivamente intervenuta subito dopo il terremoto del 2016 con la consegna di due scuole per l’infanzia. La Fondazione non abbandona il territorio dopo l’emergenza, ma continua ad aiutare: a Pieve Torina stiamo costruendo un una palestra e un centro civico per i bambini e tutta la comunità». (www.fondazionefrancescarava.org)

(e.o.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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