Connect with us

Cronaca

JESI / Città in lutto, si è spento Corrado Olmi

Il decesso questa mattina a Roma, dove viveva, all’età di 94 anni: ultimi giorni anche lui a lottare contro il maledetto Covid

JESI, 29 dicembre 2020 – Stamattina alle 7, a Roma, dove viveva, se n’è andato verso il Cielo degli Artisti e anche quello degli Uomini Giusti, Corrado Olmi, un attore per sempre, uno jesino che ha trascorso i suoi 94 anni praticamente sulla scena, che ha amatoviaggiato, fra cinema, prosa, operetta, scenografia, per tutta la sua vita.

Mi manca solo il circo equestre”, mi diceva spesso quando ci incontravamo. 

La figlia Veronica mi ha raccontato gli ultimi giorni della sua vita, minata, alla fine, dal Covid al quale si è arreso dopo aver lottato, come sempre ha fatto. 

Andreoli immobiliare 01-07-20

Tra i film, quasi novanta, ricordiamo “Bello onesto emigrato Australia”, ”Il gatto a nove code”, “Quattro mosche di velluto grigio”, “La cena”. Il teatro, serio e leggero? Un elenco infinito di titoli. Ha vinto tanti premi, fra questi un David di Donatello per il migliore attore non protagonista.

 Una carriera lunghissima, una cultura profonda ed una curiosità “letale” lo hanno sempre animato nella quotidianità. Ha scritto ed illustrato libri sulla sua Jesi, collaborando col compianto professor Antonio Ramini e la Università degli adulti, ha recitato coi maggiori attori italiani, da Totò ai De FilippoGassmann, affiancandoli sulla scena con la sua bravura e col suo modo di approcciare il personaggio che sarebbe andato a interpretare. Resta sempre, in chi scrive, il suo amore sviscerato per la Città, il suo amore profondo per la casa in cui ha visto i suoi natali.

La mia camera – diceva – confinava con una parte del teatro Pergolesi! Che avrei potuto fare, l’avvocato?”.

Sì, perché aveva una laurea in giurisprudenza, che ha accantonato non appena si è messo in “combutta” con Valeria Moriconi e Nicola Rossini, coi quali ha fatto nascere una compagnia teatrale che, per loro ancora giovanissimi, era senz’altro l’anticamera della professione

Se ne va, con Jesi in mente e nei suoi libri e disegni, una delle persone più buone e dolci che abbia mai conosciuto e amato. Abbiamo calcato insieme molte scene, con gli OnafifettiNon lo dimenticheremo mai. 

Spero possa abbracciare mamma, finalmente”, mi ha detto Veronica.

Giovanni Filosa  

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
  •   
  •  
  •  
  •   

parafarmacia gocce di salute


Meteo Marche