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Attualità

JESI / COMMEMORAZIONE DELL’ECCIDIO NAZISTA DI VIA CANNUCCIA

Nel 1944, a poche settimane dalla liberazione della città, furono trucidate cinque persone

JESI, 25 aprile 2019 – Mentre oggi si celebra il 25 Aprile, 74/mo anniversario della Liberazione dell’Italia dal giogo nazifascista, nella periferia cittadina si mettono a punto i preparativi per un altro anniversario, il 75/mo anno dall’eccidio di via Cannuccia avvenuto il 26 aprile del 1944.
In questo punto, oggi indicato da una piccola croce in pietra, la barbarie nazista, a poche settimane dalla liberazione della città di Jesi  il 20 luglio 1944, trucidò cinque persone: i fratelli Cesare, Manlio e Nazzareno Carbonari ed i fratelli Luigi e Manlio Nicoletti.

Come negli anni passati il sacrificio di queste vittime dell’odio (lo stesso cippo ricorda anche Umberto Carletti, ucciso il 26 aprile del 1943) sarà ricordato con una solenne cerimonia in programma domenica, 28 aprile.

La croce che ricorda l’eccidio nazista con i nomi delle vittime

Dopo la celebrazione della messa nella chiesa di Sant’Antonio Abate, si formerà un corteo che percorrerà via Minonna fino all’incrocio con via Cannuccia dov’è situato la croce a ricordo. Al corteo prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni combattentistiche e d’arma, gli iscritti all’Anpi e, si spera, una folta rappresentanza dei giovani studenti che dovrebbero perpetuare tali eventi per rafforzare sempre di più la pace. Una volta arrivati di fronte al monumento il parroco, mons. Giuseppe Quagliani (foto in primo piano), impartirà la benedizione. Quindi, la commemorazioni civile ufficiale.
(s.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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