Cronaca
Jesi Compra in rete due sedili per auto che non arrivano mai
Truffato un 52enne jesino, denunciato giovane casertano con numerosi precdenti specifici
Jesi – Nella giornata di ieri, al termine dell’attività investigativa, personale della Polizia di Stato del Commissariato cittadino deferiva in stato di libertà all’Autorità giudiziaria competente, un casertano 21enne, per il reato di truffa aggravata.
Il 19 marzo la vittima, jesino 52enne, sporgeva denuncia per la truffa patita. In particolare, dopo aver notato su di un sito l’annuncio di vendita di due sedili per autovettura Yaris al prezzo di 200 euro, comprensive delle spese di spedizione, contattava il presunto venditore al numero indicato mostrandosi interessato all’acquisto. Il venditore richiedeva un bonifico istantaneo fornendo l’iban.
Effettuato il versamento, riceveva assicurazione che i beni acquistati gli sarebbero stati consegnati nell’arco delle 48 ore. Trascorsi alcuni giorni senza ricevere alcunché, ricontattava il venditore ottenendo come spiegazione che erano stati rilevati degli errori nel bonifico richiedendone un altro di analogo importo.
Lo jesino percepiva che qualcosa non quadrava chiedendo indietro i soldi versati ma invano, in quanto lo pseudo venditore faceva perdere ogni traccia.
Gli accertamenti espletati dagli investigatori, all’indomani della querela, permettevano di risalire all’intestatario della carta postepay legata all’iban nella quale era confluita la somma di denaro, ovvero un giovane casertano con numerosi precedenti specifici commessi con le stesse modalità operative, che raggiunto dalla Polizia del posto, su delega dek Commissariato di Jesi, veniva deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria competente per truffa aggravata dall’uso di strumenti informatici o telematici idonei a ostacolare la propria identificazione.
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