Segui QdM Notizie

Cronaca

Jesi Dal Gruppo nasce la nuova Delegazione Fai

Riconoscimento per l’impegno sul territorio: struttura per rafforzare tutela, iniziative culturali e partecipazione civica in Vallesina, a questo nuovo assetto si unisce anche il Gruppo Fai di Fabriano

JesiDopo vent’anni di attività sul territorio, il Gruppo Fai di Jesi e Vallesina diventa Delegazione.

A distanza di un anno dai festeggiamenti per i vent’anni di attività sul territorio, viene annunciata la nascita della nuova Delegazione Fai di Jesi e Vallesina: un traguardo che celebra anni di impegno, passione e volontariato dedicati alla tutela e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale e paesaggistico.

Il passaggio da semplice Gruppo a Delegazione rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto in questi anni: un percorso fatto di aperture durante le Giornate Fai di Primavera e Autunno, ma anche di iniziative culturali, collaborazioni con enti locali, scuole e cittadini che hanno creduto nella missione del Fai

«Si apre un suggestivo e affascinante capitolo per la comunità e per il Fai: la nascita della Delegazione Fai di Jesi e Vallesina – dichiara il presidente Fai Marche, Giuseppe Rivetti -. Un nuovo inizio che segna l’avvio di un percorso più strutturato che permetterà di rafforzare il legame tra cittadini e territorio. L’operosità, la capacità organizzativa e la vivacità del nuovo presidio Fai sono una garanzia per la valorizzazione di un territorio ricco di storia, cultura e identità. Un sentito ringraziamento ai delegati, volontari e soprattutto a tutti i nostri iscritti che sono la vera forza del Fai». 

Un territorio ricco di storia, cultura e identità

La Delegazione Fai di Jesi e Vallesina abbraccerà un territorio ampio e culturalmente vivace, comprendente i Comuni di Jesi, Chiaravalle, Monte San Vito, Maiolati Spontini, Cupramontana, Castelbellino, Santa Maria Nuova, Castelplanio, Monsano, Monte Roberto, Staffolo, Belvedere Ostrense, Montecarotto, San Marcello, Morro d’Alba, Rosora, Mergo, San Paolo di Jesi e Poggio San Marcello.

A questo nuovo assetto si unisce anche il Gruppo Fai di Fabriano, realtà attiva e radicata, che contribuisce a rendere ancora più capillare la presenza del Fai sul territorio grazie alla presenza dei Comuni di Fabriano, Cerreto d’Esi, Genga, Sassoferrato e Serra San Quirico. Un mosaico di borghi, colline, architetture storiche, tradizioni e paesaggi, che rappresentano un patrimonio prezioso da conoscere, proteggere e raccontare.

Un nuovo capitolo per la comunità

La nascita della Delegazione Fai di Jesi e Vallesina segna l’inizio di una fase nuova e più strutturata, che permetterà di ampliare le attività, coinvolgere nuovi volontari e rafforzare il legame tra cittadini e territorio. 

«La nascita della Delegazione Fai di Jesi e Vallesina rappresenta un passaggio profondamente significativo dopo vent’anni di attività sul territorio», dichiara la capodelegazione Valentina Pietrangeli.

«È il riconoscimento del lavoro appassionato di tanti volontari che, con competenza e dedizione, hanno costruito un rapporto solido con le comunità locali, le istituzioni e le scuole. Rivolgiamo un sincero ringraziamento al presidente regionale Fai Marche, per la fiducia dimostrata nei nostri confronti, e alla Delegazione Fai di Ancona, che in questi anni ha accompagnato e sostenuto il nostro percorso. Iniziamo un nuovo capitolo, che ci permetterà di ampliare le nostre iniziative e coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini nella cura del patrimonio culturale e paesaggistico che ci circonda». 

«Siamo grati al presidente Fai Marche, Giuseppe Rivetti, per l’attenzione e la visione nei confronti del territorio anconetano oramai ricco di ben tre Delegazioni, a testimoniare la potenzialità culturale e gli stimoli al radicamento del Fai – aggiunge Stefano Santini, capogruppo del Gruppo Fai di Fabriano -. Festeggiamo l’elezione a Delegazione di Jesi e Vallesina a cui non faremo mai mancare supporto e condivisione progettuale dall’area interna in cui Fabriano, città creativa Unesco, e tutto il quadrante dell’Altesino e del Sentino, sono attivi per accrescere e valorizzare la missione del Fai attraverso la cultura partecipata».   

La missione del Fai

La nuova Delegazione, continuerà a promuovere le attività che da sempre caratterizzano l’azione della Fondazione in tutta Italia: la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico, storico e paesaggistico; aperture straordinarie di luoghi solitamente non accessibili al pubblico, grazie alle Giornate Fai di Primavera e d’Autunno; progetti educativi rivolti alle scuole, per avvicinare le nuove generazioni alla cultura e alla cura del territorio; eventi culturali, visite guidate, conferenze e percorsi tematici per favorire la conoscenza del patrimonio locale; collaborazioni con istituzioni, enti e associazioni per sviluppare iniziative condivise e rafforzare la rete culturale del territorio.

© riproduzione riservata

Continue Reading