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Cronaca

JESI / Di nuovo al cinema, riapre la Multisala e Giometti: «Speriamo di non chiudere più»

«Dovremo farcela entro fine agosto», fatto l’accordo con i sindacati per la riassunzione dei dipendenti

JESI, 1 luglio 2021 – «Entro fine agosto riapriremo la struttura di Jesi»: Massimiliano Giometti annuncia la ripresa delle sale della nostra città dopo la chiusura forzata causa pandemia.

Si torna al cinema

L’annuncio nelle ultime ore, in conferenza stampa, per la riapertura del Multiplex di Ancona Baraccola: ora si vede la luce anche a Jesi che può contare solo sulle sale della holding Giometti.

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«Siamo in attesa di confrontarci con l’Amministrazione comunale – spiega -. Intanto abbiamo trovato l’accordo con i sindacati per la riassunzione dei dipendenti. A Jesi, purtroppo, siamo rimasti noi. I locali sono stati abbandonati per due anni, la ripresa non è semplice ma facciamo questo da 70 anni e speriamo di non dover richiudere più».

Il Consiglio comunale di Jesi, nella seduta di fine giugno, ha votato all’unanimità la mozione della consigliera Silvia Gregori che chiedeva l’avvio di un dialogo con la famiglia Giometti e la Regione per riaprire alla programmazione cinematografica.

La multisala di Jesi

L’assenza di un cinema a Jesi si sente e pesa più che mai: se lo scorso anno a fine giugno era stato presentato il cartellone dell’associazione Res Humanae che ha proiettato al Campo da Rugby, per quest’anno non ci sono novità, ancora, in questo senso. Mentre sembra che riprenderà la rassegna drive-in al Paradise, almeno con l’impegno del Comune di Monsano.

La conferenza stampa di mercoledì ad Ancona

Per Cna Cinema e Audiovisivo delle Marche è un «momento straordinario per l’intero settore alle prese con una ripartenza ancora piena di incertezze ma comunque ricca di iniziative e opportunità. Le imprese del comparto della nostra regione, dopo molti mesi di stop, hanno ripreso a pieno ritmo le produzioni. Le Marche sono diventate un set naturale per film, fiction, documentari. Tanti “cantieri” creativi che dimostrano la vitalità di un settore che conta oltre 250 imprese e un indotto di oltre un migliaio di lavoratori. Un comprato importante che dà lustro e valore al territorio delle Marche e che merita di essere sostenuto da un’adeguata e robusta azione da parte della Regione e delle istituzioni locali».

«Per questo Cna Cinema e Audiovisivo Marche auspica che possa essere presto varata una nuova legge regionale sul cinema e che possano essere date risorse certe e costanti ad un settore importante non solo per la cultura e la promozione del territorio ma anche per l’economia della regione».

Eleonora Dottori  

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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