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JESI DIBATTITO IN CONSIGLIO COMUNALE, PD E SINISTRA: “MANIFESTI DI FORZA NUOVA SESSISTI E RAZZISTI”

JESI, 27 ottobre 2017 – Si attende oggi , in Consiglio comunale l’interrogazione presentata dai consiglieri Francesco Coltorti (Jesi in Comune e Laboratorio di Sinistra )  e Lorenzo Fiordelmondo (Pd)  riguardo l’autorizzazione concessa al banchetto di raccolta firme contro lo Ius Soli, organizzato da Forza Nuova, il 15  ottobre scorso in corso Matteotti. Forza Nuova che, ricordiamo, da dicembre sarà presente a Jesi con una sede fissa.

«Domenica 15 ottobre 2017 – si legge nell’interrogazione – lungo Corso Matteotti, era presente un banchetto di raccolta firme della Compagine politica neo fascista Forza Nuova che distribuiva volantini  contro lo Ius Soli, definito “progetto suicida” – continua l’interrogazione  – il Sindaco e la Giunta si impegnavano  a concedere comunque locali e spazi solamente dietro precisa individuazione ed identificazione del responsabile legale rappresentante dell’ Associazione e/o organizzazione richiedente, con la espressa accettazione di non professare, diffondere e/o manifestare ideologie razziste, xenofobe, antisemite, omofobe ed antidemocratiche, e di intolleranza religiosa».

L’interrogazione infatti nasce  tra le altre cose, dall’ affissione da parte di Forza Nuova nei giorni precedenti il banchetto di alcuni manifesti  “razzisti e sessisti” che recitavano «L’Italia ha bisogno di figli, non di unioni gay e immigrati” e dalla richiesta al sindaco di Jesi “Se il Comune era al corrente dei manifesti sessisti e razzisti di FN e se questi siano stati in qualche modo autorizzati dal Comune stesso.»

La risposta di Forza Nuova alla dibattito consiliare non si fa attendere ed ironizza sulla mozione del PD: «Coltorti pensieri contorti. In democrazia  tutti parlano» – continua –   «È un ben misero teatrino quello che sta andando in scena questa settimana a Jesi, da una parte abbiamo Forza Nuova, un movimento di popolo, proiettato verso il futuro e che parla di temi concreti, dall’altra parte abbiamo l’ANPI, ovvero un pugno di appassionati del campeggio in montagna i quali, dopo il passaggio del fronte, hanno pensato di proclamarsi “eroi della resistenza”. Tale tattica ha dato i suoi frutti; infatti, come è già stato evidenziato in passato dai giornali, l’ANPI risulta nel bilancio del Ministero della Difesa in qualità di associazione “combattentistica”».

«Lunedì scorso – continua – questi personaggi hanno pensato bene di strumentalizzare la crescita di Forza Nuova per recarsi dal Sindaco Bacci al fine di chiedere all’ amministrazione comunale quello che è stato definito come “un ulteriore impegno sul tema dell’ antifascismo”. Non sappiamo a quanti euro ammonterà questo “ulteriore impegno” tuttavia apprendiamo dalla stampa che il consigliere Fiordelmondo (PD), nella seduta consigliare che si terrà oggi , venerdì 27, oltre a una buona dose di retorica, proporrà rientro nell’ Istituto Cervi. Associazione dalla quale il comune si era svincolato nemmeno due settimane fa.»

Incalza Zito: «Per quanto riguarda la questione della concessione degli spazi pubblici a Forza Nuova, questa segreteria provinciale si limita a ricordare che il nostro movimento, nonostante l’ opposizione delle forze antinazionali e senza il minimo contributo da parte dello Stato, è in continua crescita sia nella Provincia che in tutta Italia e in sintesi,  non siamo non riusciti ad ironizzare sulla mozione di Coltorti, che piuttosto di pensare al treno del PD con l’amico Renzi contestato in tutta Italia si preoccupa di avere un po’ misera visibilità.»

(c. ade.)

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