Cronaca
Jesi Edna, falchetta dell’Imperatore, in difficoltà: curata è tornata a volare – Video
La giovane rapace rinvenuta a terra è stata riportata in cima alla torre del complesso di San Floriano, tra le mura del suo nido per ricongiungersi con i genitori, Ginevra e Federico, e con il resto della nidiata
Jesi– Il giorno dopo il suo emozionante primo volo, Edna, questo il nome della giovane falchetta nata nel nido del Complesso di San Floriano e la prima che si è involata, – è stata rinvenuta nel cortile del Museo Federico II, dopo una serie di segnalazioni.
La giovane falchetta era in difficoltà perchè «molto probabilmente ha urtato qualcosa – spiega Gianluca Tiroli veterinario esperto di fauna selvatica che segue quei rapaci urbanizzati da anni – e non è riuscita a riprendere quota, restando a terra».

Il pronto intervento del fotografo documentarista Michael Giaccaglia e di Igor, cognato del veterinario, ha evitato il peggio: l’animale è stato recuperato e sottoposto a visita specialistica. Fortunatamente non sono stati riscontrati traumi gravi, solo una lieve contusione.

Per precauzione, Edna è stata trasferita in una grande voliera all’Oasi di Ripa Bianca dove è rimasta per una settimana, potendo esercitarsi nuovamente al volo, riposarsi e riacquistare le forze.

Nella mattinata di venerdì scorso la giovane rapace è stata riportata in cima alla torre, dove è tornata tra le mura del suo nido. Dopo un breve momento di assestamento, è bastato uno sguardo verso l’alto per rivederla librarsi nuovamente nel cielo jesino di Piazza Federico II.
Michel Giaccaglia ha seguito la falchetta Edna ricongiungersi con i genitori, Ginevra e Federico, e con il resto della nidiata. Tutti falchi dell’Imperatore, nome con il quale sono ormai noti.

«Buona fortuna, Edna – l’augurio di Michael Giaccaglia – e che il vento ti porti sempre».
Un pensiero affettuoso, accompagnato dal video del rilascio, montato dalloo stesso Michael che da anni segue il progetto di monitoraggio dei falchi insieme al team.
Edna aveva preso il volo ufficialmente lo scorso 29 maggio, quando aveva lasciato per la prima volta il nido sotto gli occhi attenti della webcam posizionata sulla torre. Un salto nel vuoto seguito in diretta da centinaia di appassionati, incollati allo schermo per non perdersi neanche un battito d’ali.
Con un po’ di paura alle spalle e una nuova energia nel petto, Edna è tornata protagonista di questa straordinaria storia di convivenza tra natura e città, che ogni anno si rinnova e ci ricorda la bellezza che abita accanto a noi.
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