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Jesi Effetto Amazon, al Centro per l’impiego corso per magazzinieri

«Non possiamo farci trovare impreparati» all’avvio del terzo mega hub europeo che sta sorgendo accanto all’Interporto, presentate le attività formative per “Tecnico della gestione di magazzino”

Jesi – L’arrivo di Amazon con il suo mega hub alla Coppetella, uno dei tre più grandi a livello europeo, che sarà operativo a metà del prossimo anno, o di altre importanti aziende grazie all’intermodalità dell’Interporto Marche, non dovrà coglierci impreparati, l’esigenza è quella di colmare i fabbisogni lavorativi e fare formazione laddove le aziende richiedano figure specializzate in determinati settori della produzione e ovviamente della logistica.

Questi i presupposti da cui nasce il corso di formazione professionale per Tecnico della gestione di magazzino, frutto della collaborazione tra il Centro per l’impiego cittadino (Cpl), Regione Marche, gli enti privati di formazione Agorà e Cipa Formazione e Servizi, presentato ieri mattina presso la sede del Centro in Viale del Lavoro, in presenza dei rappresentanti istituzionali e delle associazioni sindacali del territorio.

«L’avvio di questo corso non è casuale – ha sottolineato l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Stefano Aguzzi, nel presentare le attività insieme agli enti organizzatori -. L’arrivo imminente di Amazon non dovrà coglierci impreparati, così come l’arrivo di altre grandi aziende sul territorio, che dovranno trovare proprio nelle nostre comunità le figure professionali di cui avranno bisogno. Utile e inedita la collaborazione tra pubblico e privato, Centro per l’impiego e enti di formazione, per la realizzazione di questo corso, che speriamo possa essere replicato anche in altre occasioni».

Il corso, avviato poche settimane fa, conta una ventina di partecipanti, di età compresa tra i 18 e i 50 anni, si sviluppa su un percorso di 540 ore – terminerà a giugno, nei giorni di avvio dell‘hub – di cui 387 saranno ore di lezioni frontali, 162 quelle di stage formativo nelle aziende del territorio, 8 ore dedicate all’esame finale, il cui superamento permetterà ai partecipanti di conseguire la qualifica professionale.

Tra i moduli formativi rientrano l’apprendimento di competenze specialistiche come la gestione del magazzino, la gestione informatica, la pianificazione delle giacenze e delle scorte, ma anche di quelle trasversali, come le conoscenze amministrative e la formazione per la sicurezza, hanno spiegato Giacomo Zampetti di Cipa Formazione e Niccolò Urbinelli presidente di Agorà Formazione, la rete degli enti che sostiene questo progetto e le attività formative del progetto regionale Gol, Garanzia di occupabilità dei lavoratori, un’azione di riforma prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza dell’Italia (Missione 5, Componente 1) per riqualificare i servizi di politica attiva del lavoro.

«La formazione è alla base dello sviluppo di questo territorio che sicuramente sarà sollecitato dall’arrivo di Amazon e dal progetto dell’intermodalità di Interporto che questa Giunta regionale ha sempre sostenuto – ha detto Massimo Stronati, presidente di Interporto Marche e presidente di Cipa Formazione e Servizi, in collegamento da Torino -. Stiamo andando verso lo sviluppo e le attività dell’Interporto potranno crescere solo se potranno contare sul buon lavoro e sulle professionalità giuste. Ottimo che la formazione si faccia a Jesi e si faccia in collaborazione con il Centro per l’impiego».

«Il corso di formazione proposto, rientra tra le attività del più ampio progetto regionale Gol che mette in rete i Centri per l’impiego della regione, gli enti di formazione privati e le Agenzie del lavoro», ha spiegato Roberta Maestri, responsabile del Dipartimento Politiche sociali, Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Marche, nell’ottica di recepire i fabbisogni espressi dal tessuto imprenditoriale del territorio e individuare le qualifiche professionali richieste o le competenze che mancano, per poi organizzare corsi di formazione ad hoc che rispondano alle esigenze delle aziende, migliorando così l’incrocio domanda-offerta di lavoro, soprattutto per competenze specifiche.

«Il corso si aggancia anche ad attività laboratoriali correlate alle richieste lavorative del territorio, il mondo del lavoro è in evoluzione e dobbiamo dare ai giovani la possibilità di formarsi per affrontare questi cambiamenti», ha aggiunto Massimo Rocchi, dirigente del Settore Lavoro e Formazione di Regione Marche, sottolineando che, tra fondi Pnrr e fondi comunitari, le risorse per mettere in atto altre attività di formazione ci sono.

«Di fronte alla sofferenza del mercato del lavoro, nel nostro territorio abbiamo un’occasione in controtendenza, che l’arrivo di Amazon ci offre, e che punta allo sviluppo economico – ha evidenziato il Sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo -, assistiamo al protagonismo della città sul territorio, fatto di consapevolezza e di una rete di soggetti pubblici e privati, come il Centro per l’impiego e gli enti di formazione, che si annoda intorno alle esigenze lavorative delle aziende. Uno sviluppo che può realizzarsi solo con l’alleanza tra tutti i soggetti coinvolti».

«Sono già 26 i corsi che il Centro per l’impiego di Jesi ha organizzato in collaborazione con gli enti di formazione privati – ha spiegato il responsabile del Centro, Pierluigi Santarelli -, abbiamo anche spostato la nostra sede nell’edificio adiacente e apportato modifiche, proprio per organizzare al meglio i corsi e incentivare le attività di formazione».

«Finalmente le attività dei Centri per l’impiego vengono valorizzate e si realizza una sinergia tra pubblico e privato che come sindacato da tempo auspicavamo. L’arrivo di Amazon nel nostro territorio introduce problematicità ma rappresenta anche un’occasione di sviluppo e offre nuove opportunità lavorative» ha sottolineato Marco Bastianelli, segretario provinciale della Cgil. In linea anche il sindacalista Ugo Grilli, di Uil Jesi.

Nell’ambito del Corso per tecnico della gestione del magazzino, si svolgerà anche l’attività formativa svolta dal Centro per l’impiego relativa ai Nuovi percorsi di selezione: adattamento alle grandi imprese, presentata dalle operatrici del Cpl, Daniela Piaggesi e Mascia Fiordelmondo, che darà indicazioni utili ai partecipanti, sulla stesura del curriculum vitae in base allo screening dei profili attuato dalle grandi aziende, alle tipologie di colloquio (individuale, di gruppo, telefonico, in video chiamata, tecnico, comportamentale) e alle metodologie di colloquio con simulazioni e restituzione dei risultati.

L’obiettivo è poter replicare tale attività formativa anche per gli altri utenti del Centro.

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