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Cronaca

Jesi Enrico Ciarimboli: «Candidiamo le Marche a ospitare una centrale nucleare»

Il neo segretario provinciale del Partito Liberaldemocratico alla prima riunione nella cornice del Circolo Cittadino, «continuare a dire no significa accettare un’Italia più debole, più costosa e più dipendente»

Jesi – Prima riunione del Comitato provinciale del Partito Liberaldemocratico nella cornice del Circolo Cittadino. Un avvio che segna l’ambizione di costruire uno spazio politico nuovo per chi si riconosce nei valori liberali e riformisti e non si ritrova né nel polo di destra né in quello di sinistra.

Il neo segretario provinciale Enrico Ciarimboli ha indicato una linea chiara: aprire un confronto strutturato con tutte le realtà politiche e civiche affini e riportare al centro del dibattito locale temi concreti, spesso rimossi.

Tra questi: gestione efficiente dei servizi pubblici, a partire dal ciclo dei rifiuti, riordino del comparto balneare e una scelta netta sul futuro energetico del Paese.

In coerenza con le posizioni del leader nazionale Luigi Marattin, il partito rivendica una svolta: senza energia sicura e a costi sostenibili non esiste crescita economica né autonomia strategica.

«Continuare a dire no al nucleare – afferma Ciarimboli – significa accettare un’Italia più debole, più costosa e più dipendente. Noi scegliamo esattamente il contrario: crescita, autonomia e responsabilità. La Regione Marche deve accogliere la sfida del nucleare per prima. Se la legge delega completerà il suo percorso promuoveremo un evento pubblico che candidi il nostro territorio ad ospitare un impianto nucleare sicuro, pulito e profittevole».

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