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Cronaca

JESI / FIERE DI SAN SETTIMIO, DI TUTTO DI PIU’: DIVIETI, CONTROLLI, ESCLUSIONI, LOTTA ALL’ABUSIVISMO, STRADE CHIUSE

JESI, 21 settembre 2017 – Saranno quasi 600 gli spazi espositivi richieste dagli ambulanti per posizionale le loro bancarelle in occasione delle prossime Fiere patronali di San Settimio; queste saranno disseminate prevalentemente nel centro cittadino e nelle piazze Baccio Pontelli, piazzale dei Partigiani, piazzale San Savino e via Cascamificio.

L’edizione 2017 è stata presentata questa mattina dall’assessore Ugo Coltorti affiancato dalla comandante la Polizia Locale, Maggiore Rovaldi, dalla funzionario del Comune, Matilde Sargenti e da Davide Vitali, della Civitanova Eventi che ha svolto il ruolo di organizzatore.

Le domande presentate dagli operatori commerciali ambulanti sono state 631, tutte arrivate via web; una apposita commissione ha proceduto a selezionare le caratteristiche merceologiche arrivando a sceglierne 485 del settore “generi vari”, 5 specializzate nella vendita di animali, 40 con prodotti artigianali, 10 riguardanti aziende agricole, oltre a 25 posti riservati alle associazioni.

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Sarebbero rimasti libero una quarantina di posti per i generi vario, 16 per il comparto artigianale, 5 agricole e 2 animali. Le ragioni di tali differenze vanno ricercate sull’applicazione della così detta legge europea Bolkenstein, particolarmente avversata dagli ambulanti per le sue norme rigide. Una di questa prevede che l’assegnatario di una spazio per la propria bancarella dovrà occuparlo per un periodo di 12 anni e non tutti, in fase di ripartizione delle zone a livello locale le hanno considerate “buone”, vale a dire tali da essere frequentate dai visitatori.

Ecco allora che molti degli esclusi dalla prima ripartizione si presenteranno nella prima mattina di sabato per tentare di accaparrarsi la migliore postazione tra quelle ancora non assegnate.

Ma restiamo in tema di espositori; oltre a quelli già descritti la fiera presente anche un vasto capannone prefabbricato montato in Piazza Partigiani in grado di ospitare numerosi rivenditori .

Come nelle passate edizioni (per i patiti dei particolari diciamo che recentemente sono stati rinvenuto documenti storici che parlano dell’esistenza delle fiere di San Settimio già nel 1304, come dire che quella di quest’anno è l’edizione 714) l’apertura della manifestazione fieristica comporterà tutta una serie di interventi sul traffico cittadino; strade chiuse alla circolazione, spostamento della stazione delle autocorriere in via G. Acqua, inversione del senso di marcia in alcune strade e, novità dell’anno, il posizionamento di cubi in cemento all’ingresso delle zone commerciali, a partire dall’Arco Clementino.

Questo grazie alla prepotenza di alcuni soggetti pseudo religiosi che vedono nel cristiano un soggetto da eliminare. Per proteggere le migliaia di visitatori che nei tre giorni della fiera e domani, ricorrenza del santo Patrono Settimio, circoleranno nel centro cittadino sono stati mobilitate decine e decine di soggetti.

Cominciamo con i Carabinieri in congedo che presiederanno i varchi con autovetture, oltre a loro ci saranno agenti della Polizia locale, della Polizia di Stato e persino della Polfer, Carabinieri e personale della Questura di Ancona. Non mancheranno, ma avranno un ruolo di prevenzione sussidiario, rappresentanti della Guardia di Finanza.

Da parte dell’assessore e della comandante la Polizia locale è stato assicurato il massimo impegno nella lotta all’abusivismo, un “cancro” difficilmente estirpabile se non si interviene in maniera energica e risoluta, penalizzando il responsabile anche dal punto di vista del sequestro della merce (come avveniva in passato).

In fase di chiusura della conferenza stampa, l’assessore ha ritenuto doveroso ringraziare sia il personale degli uffici, che quest’anno hanno dovuto confrontarsi con le nuove normative europee e con il rischio terrorismo. Un ringraziamento particolare al consigliere comunale Marco Giampaoletti  che anche in passato ha messo a disposizione la sua professionalità per migliorare la Fiera.

Prima di concludere l’incontro con la stampa è stato fatto notare che già domani, ricorrenza di san Settimio, alcune bancarelle di dolciumi saranno aperte in Corso Matteotti; si è parlato dell’estrazione della Tombola in una piazza della Repubblica a numero chiuso, dello stand del Comune che funzionerà come servizio di relazioni col pubblico, oltre ad ospitare il movimento “Agende Rosse” fondato dal fratello del Giudice Borsellino e ad essere la sede dove domenica sarà consegnato il “Premio Bancarella” ai vincitori. ​

s.b.

 

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