Cronaca
Jesi Fonte San Marco sarà ripulita dall’Orto del Sorriso
In attesa di trovare il finanziamento per il restyling, grazie alla collaborazione con la Cooperativa Agricola Sociale l’intervento di manutenzione ordinaria permetterà almeno di ripristinarne lo stato di decoro
Jesi – Sarà la Cooperativa agricola sociale Orto del Sorriso ad occuparsi di ripulire la Fonte di San Marco, situata a fianco della salita che conduce alla chiesa trecentesca che porta lo stesso nome, fonte attualmente in stato di decadenza e abbandono.
Lo ha stabilito l’Amministrazione comunale approvando la proposta di collaborazione dell’associazione nell’ambito del progetto Custodi del Bello, inerente l’attività di cura, pulizia e valorizzazione dell’area della fonte.

«A dicembre 2025 era stata approvata con delibera di Giunta l’adesione del Comune di Jesi al progetto nazionale Custodi del Bello nonché l’attivazione della collaborazione con la Fondazione Centro Servizi Caritas Jesina e l’Associazione Orto del Sorriso», spiegano gli uffici comunali.
«Il progetto è finalizzato alla realizzazione di attività di cura, pulizia e manutenzione leggera di aree verdi, spazi pubblici e arredi urbani, sensibilizzazione della cittadinanza sul tema del decoro urbano e della bellezza condivisa, inclusione sociale e lavorativa di persone in condizioni di fragilità».
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Pochi mesi fa le condizioni di degrado della fonte erano state oggetto di interrogazione durante l’assise comunale da parte del consigliere Giancarlo Catani di PattoxJesi, che ne aveva evidenziato le pessime condizioni, menzionando anche la Fonte del Tornabrocco (che sarà invece riqualificata entro l’anno): «luogo di abbandono dei rifiuti, maltenuta e poco valorizzata, i residenti la dipingono come un monumento storico a cielo aperto, alla quale i più anziani collegano anche i ricordi di chi in questi luoghi andava a lavare i panni o a prendere l’acqua. Vederne lo stato di completo abbandono è una pena».

«Lo stato di conservazione della fonte risulta fatiscente – hanno evidenziato gli uffici comunali nella delibera -, a causa del degrado dell’intonaco delle superfici interne ed esterne, delle infiltrazioni d’acqua della copertura a terrazzo con conseguente ammaloramento del soffitto e delle pareti verticali, delle tinteggiature incongrue e delle vistose stagnazioni di acqua nella pavimentazione».
L’area è stata sottoposta recentemente a studi tecnici per l’avvio di un progetto di restyling ma al momento non ci sono fondi pubblici per finanziare l’intervento che comporterebbe un investimento di circa 60mila euro.
«L’opera è inserita all’interno dell’Art Bonus – aveva spiegato l’assessore al turismo Alessandro Tesei -, attualmente il sito è stato dichiarato inagibile per cui non è possibile accedervi. L’intervento di riqualificazione è importante, stiamo promuovendo azioni di mecenatismo per riuscire a trovare i fondi necessari».

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In attesa del restauro quindi, si procederà alle «operazioni di manutenzione ordinaria, raccolta dei rifiuti, cura dell’aiuola e miglioramento del decoro, con l’obiettivo di valorizzare l’area della fonte», da parte dell’Orto del Sorriso che dovrà documentare al Comune le manutenzioni effettuate, monitorarne periodicamente l’andamento e riferire dei risultati ottenuti.
«Attività che sono in linea con il percorso che l’Amministrazione ha intrapreso per la
valorizzazione della chiesa di San Marco e delle aree contigue a essa connesse», ha evidenziato il Comune.
L’adiacente area di via San Marco, infatti, sarà soggetta a intervento di riqualificazione, dopo l’adozione della Proposta tecnica di progetto definitivo della variante parziale al Prg, che si concentra proprio sulla rigenerazione urbana e sul recupero di aree degradate limitrofe al nucleo storico.
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