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Cronaca

Jesi Futuro area ex ospedale, oggi Consiglio comunale aperto

In programma questo pomeriggio alle 15 richiesto dai gruppi d’opposizione per fare chiarezza sul Piano di recupero dell’area, alle 18 anche un convegno storico alla Casa del Popolo

Jesi – All’indomani della passeggiata urbana di ricognizione, svoltasi lo scorso giovedì, seconda tappa del percorso partecipativo promosso dall’Amministrazione comunale, con l’Università Politecnica delle Marche, per l’elaborazione di un Masterplan di riqualificazione dell’area dell’ex ospedale di Viale della Vittoria, si svolge questo pomeriggio alle 15, il Consiglio comunale aperto, richiesto dai gruppi d’opposizione proprio per discutere del percorso partecipato appena avviato e del Piano di Recupero già esistente.

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Progetto che avrà un costo per le casse dell’Ente di 95mila euro – già approvato con delibera di Giunta del 5 agosto scorso, «nonostante il Comune sia proprietario dell’area solo per il 12%», aveva evidenziato il Movimento Repubblicani Europei per giustificare la richiesta di fare chiarezza riguardo alla situazione, richiesta sottoscritta da tutti i gruppi d’opposizione.

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Tra i primi ad esprimere perplessità sull’operazione, il gruppo Jesiamo, che già qualche settimana fa aveva chiesto «come mai il Comune di Jesi abbia recentemente ideato un Masterplan al costo di 95.000 euro, quando esiste da alcuni anni, ed il Sindaco ne è certamente a conoscenza, un Piano di recupero (o progetto di piano che dir si voglia) già predisposto da tecnici jesini e consegnato fin da maggio 2022 alla Direzione Generale di Asur Marche?».

Contestazione a cui l’Amministrazione comunale aveva risposto rivendicando «il diritto di guidare l’intero processo per l’interesse collettivo. Per 10 anni le Amministrazioni comunali sostenute da Jesiamo non hanno fatto assolutamente nulla per affrontare la questione del futuro dell’ex ospedale. È l’ente comunale a decidere».

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A polemizzare nella querelle sul restyling dell’area, sono stati anche i due architetti, Mario Talacchia e Giampiero Cardinali, che «durante la precedente Amministrazione Bacci avevano lavorato al Piano di recupero dell’ex ospedale – dal 2018 al 2023 – in collaborazione con gli uffici comunali e con i vertici Asur», hanno spiegato, ripercorrendo in una nota stampa le tappe del lavoro svolto e rivendicano quindi la paternità di un progetto già esistente, dettagliato e completo, depositato all’Asur nel 2022.

Il Consiglio comunale aperto sarà dunque l’occasione per un confronto tra le parti sulla situazione attuale e sul futuro dell’area, di cui l’Azienda sanitaria territoriale è proprietaria per il restante 88%.

Nel frattempo il vecchio ospedale sarà anche oggetto di un dibattito che si svolge sempre questo pomeriggio alle 18 nell’ambito degli incontri I martedì alla Casa del Popolo, durante il quale saranno ripercorsi i momenti salienti della storia di questo importante edificio, del periodo in cui è stato costruito e dell’importanza della via Clementina su cui è sorto.

Sarà l’architetto Fabrizio Cinti, profondo conoscitore degli aspetti tecnici della costruzione iniziale e delle successive modificazioni, a illustrare i tratti salienti della storia dell’edificio che, pur mantenendo per ben cinque secoli la destinazione per la quale era stato edificato, ha subìto importanti adeguamenti nel tempo e che per questo non può essere definito un monumento.

Grazie alla presenza dello storico Lorenzo Verdolini, appassionato ricercatore del nostro territorio, l’evento consentirà di mettere a fuoco anche alcuni aspetti del Settecento jesino, caratterizzato da grande vivacità ma anche da profondi contrasti e che ha rappresentato una fase importante di crescita economica, culturale e urbanistica per la città.

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