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Cronaca

Jesi Graffiti e oscenità sui muri, sarà tutto ripulito con il nuovo laser

Lo strumento di nuova tecnologia sarà acquistato dal Comune, ieri mattina una prima sperimentazione al Santuario delle Grazie, sulle mura storiche, sulla pavimentazione di Corso Matteotti

Jesi – Come annunciato in Consiglio comunale, è arrivato ieri mattina in città lo strumento innovativo che utilizza la tecnologia di ablazione laser per cancellare in poco tempo e senza intaccare le superfici, gli scarabocchi, i graffiti e le macchie dislocati sui muri di diversi siti della città.

Il macchinario che sarà acquistato a breve dal Comune di Jesi, la spesa è già stata messa a bilancio, e che sfrutta una tecnologia laser di qualità superiore per rimuovere efficacemente lo strato da eliminare senza che la superficie solida sottostante subisca alcun tipo di modifica o alterazione.

Ieri mattina le prime prove di rimozione di graffiti e scritte lungo Corso Matteotti, sulla pavimentazione e sulle pareti del Santuario delle Grazie, poi i tecnici della ditta si sono spostati a Porta Valle, lungo le mura storiche e nel pomeriggio alle ex Carcerette, presso i giardini Sacco e Vanzetti. Sul posto l’ideatore del macchinario, Gianni Ferrari, per mostrarne il funzionamento ai tecnici comunali.

Una volta acquistato tale macchinario, saranno gli stessi operatori del Comune, infatti, ad utilizzarlo in autonomia, previo corso di formazione, ha spiegato l’assessore al turismo Alessandro Tesei.

«Avere a disposizione un macchinario simile ci permette di intervenire ogni volta che sarà necessario, su scarabocchi, scritte oscene, macchie di sporco o di altra natura. Si tratta di un investimento che dimostra quanto questa Amministrazione tenga al decoro della città e alla valorizzazione delle bellezze del centro nonché del patrimonio artistico e architettonico di Jesi».

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L’annuncio dell’acquisto del macchinario era avvenuto infatti nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, quando il consigliere Giancarlo Catani di Patto x Jesi, aveva chiesto informazioni riguardo alla riqualificazione della Fonte del Tornabrocco e del Lavatoio San Marco, l’assessore Alessandro Tesei in quell’occasione aveva reso noto l’arrivo della strumentazione. Uno dei prossimi siti ad essere sottoposto a pulizia dai graffiti sarà proprio la Fonte del Tornabrocco.

«Sono tanti i luoghi della città deturpati da scritte e oscenità a partire dal centro storico, stamattina abbiamo ripulito la parete del Santuario delle Grazie e il pavimento del Corso, rimuovendo una svastica e altre scritte. Questo macchinario è molto facile da utilizzare e ci permette di agire su tanti tipi di superfici».

«Si tratta di uno strumento unico nel suo genere – ha spiegato Gianni Ferrari – che in modo economico e in tempi veloci riesce a rimuovere scritte e graffiti senza intaccare la superficie sottostante. Cambiando tipologia e intensità del raggio laser, lo strumento è in grado di agire su diverse varietà di materiali e non soltanto per rimuovere scritte ma anche macchie di vernice, ruggine, ossidi e grasso».

«È un macchinario maneggevole e comodo da trasportare, rispetto alle altre tipologie di strumenti finora utilizzati per smacchiare le superfici, che necessita solo di essere collegato a un generatore di corrente. Lo stiamo promuovendo proprio tra le Amministrazioni locali e le Soprintendenze ai beni culturali perché, una volta acquistato, sono gli stessi operatori pubblici a poterlo utilizzare in autonomia, dopo averne appreso il funzionamento».

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