Cronaca
Jesi I proverbi dei malati di Alzheimer illustrati dagli studenti dell’Artistico
Presentata la raccolta “Parole di saggezza” frutto della collaborazione tra gli utenti del Centro diurno demenze “Cassio Morosetti” e il Liceo “Mannucci”
Jesi – “Parole di Saggezza”, quando la memoria dei ricordi di un tempo si unisce alla creatività dei giovani di oggi, nasce una raccolta di proverbi con illustrazioni d’arte.
È il progetto presentato questa mattina presso il Centro diurno demenze Cassio Morosetti che ha coinvolto gli utenti del centro, gli operatori di Cooss Marche, l‘Asp Ambito 9 e il Liceo Artistico Edgardo Mannucci nella realizzazione di una raccolta di proverbi illustrati.

I proverbi vengono dal lavoro quotidiano svolto dagli operatori di Coos Marche con gli utenti del Centro diurno.
«I proverbi sono utilizzati per stimolare la memoria degli utenti, favorire il linguaggio e la comunicazione e sostenere l’identità delle persone – ha spiegato Alessandra David, coordinatrice del Centro per Coos Marche -. Abbiamo lavorato sui proverbi perché fanno parte della loro memoria remota, che si conserva più a lungo».

«È stato un lavoro che ci ha stupito perché molti di quei proverbi non li conoscevamo neanche noi, un condensato di valori e ironia, rievocarli è stata l’occasione per far riemergere i ricordi personali legati a quel proverbio. Questo libro è una testimonianza dell’impegno quotidiano che mettiamo con gli utenti per mettere al centro la persona, prima della malattia, e dare valore a quello che gli anziani ci possono trasmettere».
«Un progetto intergenerazionale e culturale nel momento in cui abbiamo coinvolto gli studenti del Liceo Artistico Mannucci che per ogni proverbio hanno realizzato uno o più illustrazioni, ci sono arrivati tantissimi schizzi ed è stato necessario fare una cernita. Dopo la pubblicazione del volume, il prossimo passo sarà organizzare un incontro tra gli studenti e gli utenti del Centro», ha spiegato Sara Molinari, responsabile Uoc Anziani di Asp 9.


«Uno strumento che speriamo possa essere divulgato perché oltre a mettere in atto uno scambio intergenerazionale ci permette di promuovere una cultura della consapevolezza rispetto al tema delle demenze», ha sottolineato Daniele Tassi presidente di Asp Ambito 9.

Quello delle demenze è un fenomeno che si sta ampliando in Italia proporzionalmente all’invecchiamento della popolazione. Tradotto in numeri: «l’Italia è il Paese europeo che detiene il primato per malati di Alzheimer con 1 milione 436mila casi, corrispondente al 2,4% della popolazione, primato che a livello mondiale si contende con il Giappone», ha spiegato Franco Pesaresi direttore di Asp 9.

«E la previsione è che tale percentuale si raddoppi nei prossimi anni, sono dati che denotano l’importanza del tema che stiamo trattando. Manteniamo alta l’attenzione su questa malattia, che ancora non ha una cura, anche attraverso iniziative come questa che lavorano sul recupero della memoria a lungo termine dei pazienti, proverbi che fanno parte della loro fanciullezza».
Il Centro Diurno demenze Cassio Morosetti può accogliere un massimo di 20 utenti, i posti sono tutti occupati, che vengono ospitati nella struttura dalle 8 alle 17.30, la mattina viene dedicata ad attività per il mantenimento delle capacità cognitive e all’attività fisica, dopo pranzo si svolgono laboratori e incontri per tenere viva la socializzazione e la comunicazione.

Le attività e i progetti del Centro sono stati illustrati anche agli studenti del Liceo Artistico che hanno preso parte al progetto. Coinvolte due classi quarte dell’indirizzo di Arti figurative, a coordinare il lavoro la prof.ssa Giuliana Pallotto, presente insieme ai professori Stefania Sparaciari ed Samuele Verdecchia che hanno portato il saluto del dirigente scolastico Luca Serafini.

«Stimoliamo sempre i ragazzi a costruire cose e progetti agganciati a richieste reali e compiti di realtà – ha spiegato la prof.ssa Giuliana Pallotto -. Per loro è una soddisfazione vedere il lavoro che si concretizza e in questo caso il lavoro è stato anche quello di trasferire un patrimonio culturale, quello dei proverbi, che loro non conoscevano quasi per niente se non da qualche nonno, a dimostrazione che se non viene tramandato sarà perduto».
A conclusione degli interventi sono arrivati i complimenti del vicesindaco e assessore alle politiche sociali Samuele Animali che ha messo in evidenza come il problema delle demenze sia «sottovalutato a livello di politiche locali e nazionali, le risorse sono assolutamente insufficienti ad affrontarle, mentre sul territorio crescono le liste d’attesa, i bisogni e i disagi delle famiglie. Problematiche che in questo momento per noi sono prioritarie».

Le stampe del libro “Parole di Saggezza”, vengono distribuite gratuitamente presso il Centro Diurno e presso la sede di Asp 9, il Pdf è consultabile in formato elettronico nella Sezione Anziani – Centro Diurno Demenze Cassio Morosetti – del sito di Asp 9.
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