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Cronaca

JESI / Il sindaco Stefania Signorini al presidio Caterpillar (video)

Il primo cittadino di Falconara con la Giunta ha portato solidarietà e letto la lettera inviata dai Sindaci della bassa Vallesina al Governo

JESI, 8 gennaio 2022 – Solidarietà, vicinanza e incoraggiamento a intraprendere azioni che possano sbloccare la difficile situazione della vertenza Caterpillar.

Il sindaco di Falconara, Stefania Signorini, insieme alla Giunta – presente anche l’ex assessore regionale al lavoro Marco Luchetti – era stamattina ai cancelli aziendali di via Roncaglia dove è in atto il presidio di lavoratori e lavoratrici. In rappresentanza non solo della propria città ma anche dei territori dell’Ambito 12, vale a dire i Comuni di Agugliano, Camerata Picena, Chiaravalle, Monte San Vito, Montemarciano e Polverigi.

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«Sono qui per esprimere la vicinanza ai lavoratori della Caterpillar – ha sottolineato Stefania Signorini – insieme a quella dei Sindaci dell’Ambito territoriale 12 per il quale, in qualità di presidente, ho scritto una lettera indirizzata al Governo. La voce singola può avere un’eco ma tante voci insieme possono essere ascoltate ed esprimere una forza maggiore. La vicinanza e la solidarietà sono forti e siamo qui emotivamente molto coinvolti».

«Dobbiamo dare seguito a quelli che sono sentimenti, emozioni, parole, con l’azione. Le azioni qualche volta possono sembrare difficili, difficile l’esito, ma ci devono essere. I lavoratori mi hanno detto che andranno anche a Roma e io sarò con loro, con la fascia tricolore, come Sindaco, perché la vicinanza si deve esprimere e deve continuare a esprimersi per cercare di avere un impatto, un esito, un ascolto».

Una lotta, quella dei dipendenti Caterpillar, finalizzata a «ritornare dentro con o senza Caterpillar- è stato fatto notare al Sindaco-. Chi ci ha preceduto, la storica Sima, ha a sua volta lottato per non cedere. Ha un valore simbolico questa azienda e dobbiamo impegnarci per dare continuità, a testa alta e schiena dritta, anche per chi verrà dopo di noi».

Perché la soluzione potrebbe essere anche una scelta alternativa, che va ricercata, eventualmente preparata e perseguita. Come è accaduto per la Gkn driveline di Firenze, che con il cambio di proprietà è riuscita a scongiurare i licenziamenti. E a tal proposito una delegazione Caterpillar si recherà proprio a Firenze per un confronto ricognitivo con quel Consiglio di fabbrica che possa prospettare una soluzione calibrata alla nostra realtà lavorativa.

Una delle difficoltà, è stato rimarcato, il non riuscire ad avere un contatto fisico certo con l’interlocutore, l’altra parte: lo sconcerto di non avere nessuno di fronte, quel c’è ma non si vede tipico del capitale che arraffa e si dilegua.

Pino Nardella

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