Connect with us

Eventi

JESI / La “Sostenibilità” di Giannetto Magrini

Andreoli immobiliare 01-07-20

Inaugurata l’antologica dell’artista jesino “spalmata” tra Palazzo dei Convegni e San Nicolò, contributo il suo a rendere l’arte non un concetto legato a correnti preconfezionate ma ai flussi del pensiero

JESI, 4 giugno 2021 – E’ stata una congiuntura favorevole, senz’altro. Giannetto Magrini, artista completo del e nel panorama culturale nazionale, ha inaugurato una sua antologica a Jesi – il giorno della Festa della Repubblica – “spalmandola” in due siti importanti, Palazzo dei Convegni e la chiesa di San Nicolò.

La mostra si intitola “Sostenibilità” e ha come emblema, nel logo che la richiama, un’ape, un simbolo di laboriosità e di equilibrio ambientale. Le congiunture? La Regione Marche ha sostenuto, finanziariamente, il progetto presentato a suo tempo da Giannetto Magrini tramite il Circolo di Cultura politica di Jesi Sandro Pertini, cui si è aggiunto l’assessorato alla cultura del Comune di Jesi.

Questo ha permesso di trovare, all’inaugurazione al Palazzo dei Convegni, numerose ma a distanza di sicurezza, autorità regionali e locali, conferendo, in tal modo l’imprinting della partecipazione a un evento molto rilevante, soprattutto perché Giannetto Magrini, un giovane ottantacinquenne, in questo modo ottiene lo spazio che si merita (da un po’, in realtà…) fra le mura della sua città.  

La consigliera regionale Chiara Biondi, particolarmente attiva nel settore della cultura, ha sottolineato come «l’aver sostenuto il progetto della mostra di Magrini si rivela un punto di spinta verso un’apertura ancora più approfondita nel campo culturale e, lavorando in sinergia, le potenzialità della nostra regione possono emergere e soprattutto essere supportate. Il titolo, Sostenibilità, è attualissimo,  l’ape, termometro della laboriosità ma soprattutto dei cambiamenti del nostro pianeta, è un simbolo meraviglioso nel manifesto della Mostra».

Sullo stesso tenore l’intervento del sindaco Massimo Bacci, che ha rivolto parole di stima ai lavori di Magrini, così come l’assessore alla cultura Luca Butini che scopre quotidianamente autori importanti della nostra città.

La sinergia con l’artista l’ha poi sottolineata il presidente del Circolo di Cultura Politica Sandro Pertini, Enrico Brazzini, uno dei primi a credere al progetto. Un viavai di spostamenti fra le due tappe della mostra ha portato tutti ad avere una visione complessiva dell’attività artistica di Magrini, per lo meno nel periodo che va dal 1962 al 2021. Il cambiamento di orizzonte nella visione artistica di Magrini è evidente e anche coinvolgente. Ora posso dire anche io di aver seguito tutti i lavori o quasi di Magrini, ché per seguire l’intera attività, quella che è rimasta nei suoi laboratori, sarebbe necessario prendere le ferie.  

Ecco perché la sua “antologica” l’ha voluta chiamare “Sostenibilità” per mostrare che un giovanotto che ha girato la boa degli ottanta, è sempre sul pezzo e che è uno di quelli coi controfiocchi che si chiedono: cosa lasceremmo a quelli che verranno dopo di noi?

Mi racconta spesso vecchi aneddoti della sua vita giovanile che lo spinsero verso la pittura e la scultura. Le sirene di Parigi, per esempio, cominciarono presto a rimbombare nelle sue orecchie e quando salpò per la capitale mondiale che aveva dato i natali a correnti culturali che avevano cambiato il mondo e la concezione di accostarsi alle arti figurative, spesso racchiusa in un canone, lanciò le sue “opere informali” e le chiamerà strutture immaginifiche.

Sperimentazioni che gli danno una precisa identità e la voglia di conoscenza che non si arresta neppure ai nostri giorni. Ho scritto che quando si entra nel suo studio, si trova un perfetto caos, voluto ovviamente, ma il suo occhio vuole farti vedere le sue ultime ispirazioni. La frase di Papa FrancescoCostruire ponti, non costruire muri” gli ha regalato lo spunto su cui costruire ponti metaforici, che poggiano sui libri, cioè la cultura della nostra civiltà.  

Si “fabbricai suoi colori con pigmenti e leghe tradizionali, volti di donna in primo piano, sedie alla Van Gogh, Raffaello sommerso, un insieme di lavori, anche schizzi, posti quasi in ordine cronologico, che rendono viva questa grande mostra che ci lascia col pensiero intorno al quale gira il titolo originale: Sostenibilità.

Le api sono determinanti per la salute e la vita del pianeta, sono preziosi lavoratori della natura e contribuiscono a mantenere un ecosistema che oggi è messo in discussione. E’ forse questa parte, pur nella bellezza in cui il viaggiatore e il fruitore apprezzeranno le sue opere, che vediamo, oggi, la statura di Giannetto Magrini.

Libero come sempre, radicato nella sua città, Jesi, ha dato un contributo a rendere l’arte non un concetto legato a correnti preconfezionate ma ai flussi del pensiero.

E Giannetto, oggi, pensa al nostro domani.   

Giovanni Filosa

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
  
    

news

Cronaca1 minuto fa

Jesi / L’addio a Dario Pulita, una vita dedicata all’ideale repubblicano

I funerali questa mattina in San Massimiliano Kolbe, aveva 88 anni, una delle figure più importanti del repubblicanesimo cittadino di...

Cronaca1 ora fa

Jesi / Manutenzioni strade e marciapiedi, di cantiere in cantiere

Dopo gli interventi in via Calabria e via Sardegna da domani tocca a via Capponi per poi proseguire negli altri...

Cronaca2 ore fa

Pianello V. / Luce accesa da giorni, donna rinvenuta morta in casa

Inutili i soccorsi, decesso per cause naturali: sul posto Croce Verde di Cupramontana, automedica del 118 e Vigili del Fuoco...

Alta Vallesina5 ore fa

Cerreto D’Esi / Electrolux, contrazione dei volumi e lavoratori in esubero

Sarebbero 5 tra quadri ed impiegati e 8 operai quelli indicati dalla multinazionale svedese nel piano di contenimento costi Redazione...

Intervista col vampiro Intervista col vampiro
Tendenze8 ore fa

I migliori film horror sui vampiri 

Film horror e Vampiri sono un binomio perfetto. Nessun personaggio di fantasia riesce ad unire fascino e terrore come il conte...

Scala mobile di Palazzo Battaglia Scala mobile di Palazzo Battaglia
Cronaca8 ore fa

Jesi / Palazzo Battaglia, la scala mobile va in pensione

Dal 1 dicembre l’impianto di risalita non sarà più attivo dopo 30 anni, al vaglio l’ipotesi di realizzare un ascensore...

Cronaca8 ore fa

Jesi / Lavori al cavalcavia durante le festività: «Erano necessari»

«Il cantiere non interrompe la viabilità e garantisce gli accessi pedonali al centro storico», ha assicurato l’assessore Valeria Melappioni, ieri...

Attualità8 ore fa

Apiro / Da tutto il mondo per conoscere la realtà Panatta

Si amplia e si consolida il numero dei Paesi che apprezzano il Made in Italy dell’azienda Apiro, 29 novembre 2022...

Cronaca9 ore fa

Mergo / Il treno passa quando le sbarre si riaprono

Passaggio a livello che fa registrare ancora pericolose anomalie, una settimana prima erano rimaste abbassate causando una lunga fila di...

Bassa Vallesina9 ore fa

Falconara / Ubriaco mette in fuga i clienti di un bar

L’Amministrazione comunale sta valutando un’ordinanza per vietare il consumo di alcolici nelle piazze e nelle aree pubbliche del centro, fuori...

Meteo Marche