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Cronaca

Jesi La truffa delle sedie, paga ma non arrivano

Vittina una jesina 47enne che credeva di avmrle acquistate in rete, in realtà era incappata nel solito raggiro, denunciato un leccese

JesiDeferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria competente un 58enne leccese per il reato di truffa aggravata.

Il 21 dicembre scorso una jesina 47enne, sporgeva querela in Commissariato per la truffa patita in conseguenza dei raggiri perpetrati a mezzo telefono in suo danno da parte di ignoti.

La donna riferiva che, dopo aver visto in vendita sei sedie al prezzo di 220 euro sul marketplace di Facebook, effettuava un bonifico ordinario in favore del venditore che aveva contattato su messenger e che, incassata la somma, le chiedeva ulteriori soldi per presunte spese doganali.

Il venditore, dopo i dubbi palesati dalla donna sulla possibilità che tutto potesse essere un raggiro, si rendeva irreperibile non spedendo la merce e bloccando il contatto.

Gli accertamenti espletati dai Poliziotti, all’indomani della querela, consentivano di risalire all’intestatario dell’iban legato al conto corrente nel quale erano confluiti i soldi, vale a dire, appunto, un leccese. 

Pertanto, raggiunto dalla Polizia del posto su delega del Commissariato di Ps di Jesi, l’uomo veniva deferito in stato di libertà all’Ag competente per truffa aggravata dall’uso di strumenti telematici idonei a ostacolare la propria identificazione.

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