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Cronaca

Jesi La vignetta della discordia, solidarietà bipartisan e schermaglie

Sostegno trasversale per la consigliera di “Jesi in Comune” e suo marito, il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, ma anche voci che giustificano l’autore dell’illustrazione satirica apparsa su Facebook

Jesi – Il giorno dopo la pubblicazione della vignetta del profilo facebook Satiricon DueDue sulla consigliera comunale di Jesi in Comune, Agnese Santarelli, moglie del primo cittadino Lorenzo Fiordelmondo, sui social si sono susseguite le prese le di posizione. Molte di solidarietà, alcune che tendono a minimizzare e sottintendere che in nome della satira si possono valicare i limiti del politicamente corretto.

Jesi / Vignetta caustica sulla moglie del Sindaco, scoppia la polemica

Ma i messaggi di vicinanza sono trasversali e tra di loro ce ne sono anche da parte di esponenti dell’opposizione. Su tutti quello del consigliere di Fratelli d’Italia, già candidato Sindaco per il partito della premier Giorgia Meloni, Antonio Grassetti.

«La politica – ha scritto colui che è il punto di riferimento della destra jesina – è ben altro. Siamo fieramente su sponde opposte ma consapevoli che certe cadute di stile negano dignità principalmente a chi le produce».

Spicca anche la netta presa di distanze del consigliere comunale Tommaso Cioncolini di JesiAmo, gruppo civico di opposizione.

«Questa non è satira! È solo un modo indegno e vergognoso di demolire le persone… non mi appartiene in alcun modo e da cittadino mi sento di chiedere scusa al Sindaco e alla consigliera Santarelli».

Tra le fila della maggioranza, secondo il neo assessore al bilancio Claudio Cardinali l’illustrazione è un modo per «ridurre la politica a battute da osteria e per screditare un avversario politico, non avendo altri mezzi dialogici a disposizione», mentre l’assessora ai rapporti con il l’associazionismo e l’integrazione, Paola Lenti, si domanda «quanto si è disposti a cadere in basso quando si cerca di affermarsi con cattiveria, presunzione e con ignoranza».

Contro il modo di ironizzare di Satiricon DueDue, anche l’altro foglio virtuale a sfondo satirico Il Nuovo Montirozzo che nell’esprimere solidarietà ad Agnese Santarelli, commenta ironico contro la concorrenza: «Noi, che di robaccia ce ne intendiamo, la etichettammo subito e senza remore come “vignette di merda“, oltre che uno scadente tentativo di imitazione».

L’ex presidente del Consiglio comunale, Daniele Massaccesi, che a botta calda aveva definito «Grandi!» gli autori del post, rispolvera una foto pubblicata il 20 giugno 2021 sul profilo facebook di Jesi in Comune, data della rievocazione della strage nazi-fasciata di Montecappone. Nello scatto alcuni attivisti del movimento vengono ritratti all’interno del monumento che ricorda il vile eccidio dei sette giovani con un drappo con su scritto Bacci Passa, 20 giugno resta.

«C’è chi si indigna per una vignetta – scrive polemico Massaccesi nel commento -, e c’è chi non si è indignato per una foto», riferendosi ad Agnese Santarelli e compagni che in quell’occasione avrebbero «utilizzato in modo perlomeno improprio un luogo da una parte tragico e dall’altra particolarmente caro per i cittadini jesini».

«Tanto rumore per nulla», secondo il consigliere comunale del Gruppo Misto Luciano Montesi, fuoriuscito dalla maggioranza.

«Ritengo che lo sdegno – incalza Montesi – dovrebbe essere soprattutto dei cittadini che vedono entrambi, Lorenzo Fiordelmondo e sua moglie Agnese Santarelli, inopportunamente presenti come Sindaco e consigliera nell’assise comunale».

E lei, Agnese Santarelli?

«Non è la prima volta – scrive tra l’altro – che un esponente delle liste civiche di opposizione e presidente di un comitato di quartiere utilizza pseudo vignette sessiste per attaccare me e, in quanto “moglie del sindaco”, arrivare ad attaccare lui».

Ma ce n’è anche per i like e i commenti espressi al prodotto di Satiricon DueDue «giustificando quelle espressioni e facendo il lavoro del patriarcato…da chi ricopre ruoli politici in questa città a certi “imprenditori”…».

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