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Cronaca

JESI / DOPO L’INDIGNAZIONE TOLTI I BIDONI DEI RIFIUTI SOTTO LA LAPIDE DEI PARTIGIANI FUCILATI

La situazione ripristinata

La situazione ripristinata

JESI, 15 settembre 2016 – Li hanno rimossi. A distanza di 24 ore i bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti non sono più parcheggiati in via Mannori, all’intersezione con via XX Settembre, sotto la lapide commemorativa dell’uccisione di due partigiani per mano dei fascisti.

L’indignazione è corsa sui social in queste ultime ore con un post esaustivo che denunciava:  “Orrore. A chi è venuta al brillante idea di piazzare i contenitori dei rifiuti in un luogo che ricorda l’assassinio di due concittadini per mano fascista? Jesi Servizi li tolga immediatamente e chieda scusa“.

Non sappiamo ancora se le scuse siano state inoltrate ma la rimozione è avvenuta, come documentano le nostre foto.

I bidoni collocati dove stavano

I bidoni collocati dove stavano

Il fatto che quei bidoni si trovassero lì era dipeso dai lavori di asfaltatura che nei giorni scorsi hanno interessato le due vie.

Solo che, poi, ci si era dimenticati di ripristinare la situazione. Ed erano rimasti là dove non dovevano stare.

Certo, un po’ più di attenzione non guasterebbe visto che la lapide ricorda, appunto, che “qui nei giorni 8 e 9 febbraio 1944 furono fucilati dai fascisti della Repubblica di Salò i partigiani Armando Magnani e Primo Panti, combattenti per la libertà d’Italia”.

Lavorare è bello, rispettare è ancora più bello…

(p.n.)

 

 

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