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Jesi Lions, pranzo alla Caritas nel giorno dell’Epifania

Gennaio all’insegna della solidarietà per il Club jesino nell’anno del 70° dalla fondazione, la presidente Mara Martinovich: «Vicini ai meno fortunati e a quanti ogni giorno si impegnano volontariamente con umanità e dedizione nel garantire una adeguata nutrizione a chi è in condizioni di bisogno»

Jesi – Il Lions Club ha iniziato l’anno del 70° dalla fondazione all’insegna della solidarietà. Al centro, la tematica della fame nel mondo, che ha visto coinvolti Club di oltre 200 nazioni dal 3 all’11 gennaio.

I soci del Club jesino hanno dato il loro contributo nella festività dell’Epifania insieme al Dipartimento solidarietà emergenze Marche della Federazione italiana cuochi, per il pranzo alla Caritas diocesana.

In oltre 200 nazioni il Lions Club International ha simbolicamente indirizzato dal 3 all’11 gennaio le proprie attività di servizio alla questione ancora attuale della fame nel mondo, tema inserito da sempre tra le cause umanitarie globali promosse dall’Associazione.

Aderendo agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e in base al dato di circa 2 miliardi di persone nel mondo che non hanno accesso a una alimentazione sicura, nutriente e sufficiente, i Lions stanno responsabilmente e generosamente contribuendo mediante attività di  raccolta e fornitura di generi alimentari, eventi di preparazione e distribuzione di pasti alle comunità, aiuti alle associazioni assistenziali che si prendono cura dei meno fortunati, azioni di sensibilizzazione, informazione e supporto alla causa della fame e della nutrizione.

In questo ambito il Lions Club cittadino, fondato nel 1956, ha sempre rivolto la propria attenzione alle problematiche della fame, sviluppando differenti iniziative in merito anche mediante strategie di partenariato con le Associazioni deputate, sia in raccolte di cibo di coinvolgimento nazionale (ad esempio con il Banco Alimentare) che con donazioni di strumentazioni per la raccolta, cottura e stoccaggio degli alimenti a livello locale (come Caritas Jesi e Solidarietà in Vallesina).

In occasione delle festività natalizie, il 6 gennaio giorno dell’Epifania, il Lions Club «si è simbolicamente sostituito con alcuni soci e le consorti agli encomiabili volontari che ogni giorno preparano e servono pasti alla Caritas di Viale Papa Giovanni XXII, in collaborazione con il Dipartimento solidarietà emergenze delle Marche della Federazione italiana cuochi, rappresentata dalle figure apicali quali gli chef Paolo Piaggesi, attuale Presidente, Daniele Tantucci, Rosario Sabbia e Simone Baleani anche in qualità di socio del Lions Club di Jesi – spiegano dal Direttivo guidato dalla presidente Mara Martinovich -. Grazie alla loro sapiente e generosa guida sono stati preparati presso la Caritas jesina due menù rispettivamente consegnati alla Casa delle Genti di via Cascamificio serviti direttamente in sede, inoltre allestite alcune confezioni da asporto per il pasto serale. Con soddisfazione il menu è stato per tutti di gradimento (primo, secondo con contorni, frutta e, per l’occasione, torrone e panettone con crema pasticcera)».

«Al di là della soddisfazione del risultato gastronomico, è stata senz’altro molto più viva, nei soci Lions e negli chef, la sensazione di essere stati, almeno per un giorno, simbolicamente vicini a queste persone meno fortunate e aver concesso un minimo di riposo a chi ogni giorno si impegna volontariamente con umanità e dedizione nel garantire una adeguata nutrizione a chi è in condizioni di bisogno».

(foto in primo piano, da sx a dx: Paolo Piaggesi, Gabriele Campanelli, Simone Baleani, Marco Candela, Rosario Sabbia, Luisa Diotallevi, Daniele Tantucci, Tamara Goffi, Piero Bologna) 

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