Segui QdM Notizie

Cronaca

Jesi L’Osservatorio Astronomico finalmente “torna a casa”

Per un errore notarile nel 2013 era finito tra le proprietà cedute dai Comuni aderenti al Consorzio Gorgovivo che allora gestiva il servizio idrico, deliberato dalla Giunta lo schema di atto di rettifica da sottoporre al notaio

Jesi Tornerà a essere di proprietà comunale l’edificio che ospita l’Osservatorio astronomico jesino, situato in via Torre, che nel 2013 era stato erroneamente conferito al Consorzio Gorgovivo, indicato come impianto di acqua potabile, finendo così tra le infrastrutture dedicate al servizio idrico locale.

Di pochi giorni fa la delibera comunale che approva lo schema di atto di rettifica da sottoporre al notaio Bucci di Ancona, a modifica dei due atti a rogito del dicembre 2013.

L’Osservatorio astronomico, infatti, «non doveva essere oggetto di cessione in quanto trattasi di bene non destinato al servizio idrico», hanno spiegato da Piazza Indipendenza.

andreoli

In quell’occasione Comune di Jesi e Consorzio Gorgovivo, avevano individuato i beni destinati al servizio idrico integrato – gestito al tempo dal Consorzio, del quale facevano parte 16 Comuni – da trasferire in virtù dell’adesione, indicando erroneamente l’Osservatorio come “impianto di acqua potabile” identificato nel mappale catastale con Foglio, particella e sub graffati.

Già dal 1999 il Consorzio Gorgovivo aveva conseguito la disponibilità della dotazione infrastrutturale «di reti ed impianti funzionali allo svolgimento dei servizi interessati», pur non giungendo alla formalizzazione del relativo atto di trasferimento del diritto di proprietà sul complesso di beni. Nel 2005 è stato approvato un diverso «assetto del regime proprietario della dotazione infrastrutturale, per il raggiungimento del quale è stata prevista la retrocessione da parte del medesimo Consorzio ai Comuni Consorziati, del complesso di beni».

Nel 2006, anche il Comune di Jesi ha aderito al nuovo assetto proprietario,
accettando il trasferimento, da parte del Consorzio Gorgovivo in favore di tutti i Comuni Consorziati, della dotazione infrastrutturale di reti e impianti funzionali allo svolgimento dei servizi. Dotazione nella quale pochi anni dopo per errore è finito anche l’Osservatorio astronomico, edificio che a breve tornerà in possesso dell’Ente comunale.

«Occorre rettificare entrambi gli atti citati, in quanto l’Osservatorio Astronomico di Jesi, identificato in Catasto al Foglio 110, particella 101, subalterni 2 e 4 non avrebbe mai dovuto essere oggetto del trasferimento che comprendeva esclusivamente i beni destinati al servizio idrico integrato», hanno sottolineato nuovamente gli uffici comunali.

© riproduzione riservata